Chi è Erbaviola

Sono un’autrice, una giornalista e una content strategist. Molti anni fa, nel pieno della carriera ma praticamente priva di vita vera, ho lasciato una grande città e mi sono trasferita a vivere in campagna.
Coltivo la qualità della vita, scrivo per passione e mi impegno nell’autoproduzione per un minore impatto ambientale. 

Se già qui hai avuto un moto di stizza del tipo “eh, bella lei! Facile la vita a fare quel che si vuole! Non come me che ho le responsabilità, i doveri, i debiti, i figli, i cani, i gatti, gli iguana e gli orologi a cucù“, allora vai direttamente al punto 6.

Ho una vita improntata su bassi consumi, semplicità e autoproduzione, più una professione auto-prodotta. Queste scelte, frutto di anni di percorso che puoi leggere su questo sito, ormai mi permettono di vivere dove voglio (se ti viene di nuovo un moto di stizza, c’è sempre pronto il punto 6 per ritrovarsi migliori). 

Questo sito, Erbaviola, è iniziato nel 1999 su AltaVista, come sito statico. Parte di quei primi contenuti sono andati perduti con l’acquisizione da parte di Yahoo, mentre molti altri li avevo già trasferiti nel nuovo sito. Dal 2003 Erbaviola è diventato un blog indipendente, quello che vedi oggi.

Sono partita da zero. Zero mezzi per lasciare la città, zero competenze sull’autoproduzione. 

Sono nata e cresciuta a Milano, ho girato un po’ di mondo prima per studiare e poi per staccare da lavori a ritmi infernali. Finché un giorno ho capito che mi stavo perdendo la vita, consumandola senza andare da nessuna parte. Quando ho lasciato Milano, iniziavo a scrivere questo sito, in un torrido giugno di fine Novecento – che detta così fa molto biografia dell’autore Adelphi deceduto.
Sono partita da zero, ho iniziato con un piccolo orto su un micro-balcone di un appartamento in affitto e sono passata poi a case con orti, senza orti, con frutteto, ho prodotto, autoprodotto, seminato e raccolto, sempre imparando e traendo il massimo da quello che avevo, anche se era poco.  

L’autoproduzione è la vera rivoluzione, in tutto. 

L’autoproduzione è la vera rivoluzione è lo slogan che ho creato molti anni fa per diffondere la sostenibilità delle azioni individuali. L’autoproduzione ha contribuito a rivoluzionare la mia vita. 
All’inizio del mio cambiamento, ho incontrato il movimento francese Décroissance di Serge Latouche, molto prima che in Italia nascesse il Movimento Decrescita Felice. Dall’incontro con gli attivisti di Décroissance e dell’allora neonato Gruppo Krisis, ho capito cosa c’era all’origine di un sistema economico che mi vedeva correre, lavorare e comprare continuamente, in cui c’era sempre qualcosa di cui avevo bisogno.
Ho cambiato vita a poco a poco, ridimensionando il lavoro, imparando a fare molte cose per conto mio, iniziato a vivere fuori dalla città. Lasciare la città è stata una mia scelta personale, in realtà si può fare moltissimo anche abitando in città.
Tra i miei desideri c’era il vivere in mezzo alla natura, passeggiare nelle campagne o tra i boschi; ho seguito questo desiderio. Dopo qualche anno in Brianza, qualche altro nella campagna della Lomellina e molti anni sull’Appennino Tosco-Emiliano, oggi vivo nelle campagne della Riviera Romagnola, tra i frutteti e il mare.  Un nuovo inizio, con un nuovo piccolissimo giardino, una dose massiccia di autoproduzione, tanta scrittura e molti progetti da realizzare. 

Sfornando pane dalla mia cucina a legna del 1950, tra i boschi dell’Appennino Tosco-Emiliano

La mia storia con tutti i dettagli

Se adesso hai una serie di domande che partono da “Come hai fatto?“, “Da dove hai cominciato?“, “Cosa hai cominciato ad autoprodurre?“, “Come hai fatto con la famiglia?” e arrivano a “Come hai trovato una casa in mezzo al bosco abitando a Milano?” o “Come hai cambiato il tuo lavoro per andare dove ti pare?” … Puoi leggere la storia organizzata, completa e con molte informazioni in più rispetto al sito, in uno dei miei libri: L’autoproduzione è la vera rivoluzione. Storie di decrescita, d’utopia e d’altre leggerezze, Edizioni Enea e Macro Edizioni, 2020.
Questo libro è  il racconto di tutto il mio percorso e di come possa farlo chiunque.

Al Salone del Libro di Torino

Anni di studi, non solo di orti

Questo sito inizialmente è nato per diffondere tutto quello che imparavo, spesso informazioni difficili da reperire al di fuori di alcuni ambienti specializzati. Ho iniziato a scrivere Erbaviola per parlare delle piante boicottate. Credi che sia boicottata solo la canapa? Fino a qualche anno fa lo era anche la stevia e, il fatto che oggi la puoi comprare ovunque e coltivartela in giardino, è dipeso anche dal grande lavoro di divulgazione sui benefici della stevia che io e altre persone abbiamo attuato con conferenze, interviste e petizioni. 

Dopo aver lasciato i ritmi frenetici di Milano, ho studiato tanto (la mia passione!) orientandomi verso la sostenibilità. L’essere umano come può vivere in armonia con la natura senza rinunciare al progresso? Mi sono dedicata prima al campo delle coltivazioni sostenibili, ottenendo il Diploma in Permaculture Design al Permaculture Institute di Bill Mollison. Ho frequentando diversi corsi professionali di botanica, di coltivazione biodinamica e sinergica. Negli ultimi anni mi sono invece concentrata maggiormente sulla nutrizione e la naturopatia, il cui passo più recente è stato il diploma in Scienze Naturopatiche

Gli studi e l’impegno nella divulgazione di questi argomenti mi hanno regalato anche l’esperienza della tv: sono stata consulente botanica e per l’autoproduzione per alcune trasmissioni tra cui Grazie dei Fiori, RAI2 e Geo&Geo, RAI3. Sul mio canale YouTube puoi vedere alcune puntate dei programmi in cui ho lavorato o in cui sono stata ospite.
Dopo anni di questo percorso in decrescita e di condivisione su questo sito, ho iniziato anche a scrivere per qualche editore, una cosa nata per caso e diventata ora un lavoro.

 


Le dieci FAQ 

Le domande più frequenti che arrivano via email e sul blog.

1) Che lavoro fai? Hai sempre fatto questo lavoro?

Sono un’autrice, una giornalista e una content strategist. Lo sono oggi.
Quando ho lasciato Milano, ho continuato a fare il mio lavoro, che al tempo aveva un nome buffo: Web Architect. Arrivavo da una laurea in Lingue e una specializzazione in Linguistica Computazionale. In pratica studiavo i linguaggi naturali per poterli trasformare in programmi eseguibili da computer. Questo curriculum mi ha regalato cinque anni tremendi da ricercatrice-borsista-sottopagata in università e una carriera da stress cronico nella Net Economy. In università, non volendo capire come stava cambiando la rete, mi impiegavano solo in progetti sciocchi, spesso in affiancamento alla pluripremiata Bellona Mezzanobile, una raccomandata da film dei Vanzina. In azienda andava un po’ meglio, ma i ritmi erano davvero folli, lo spazio di vita personale era mezza giornata la domenica. E non sempre.

Lasciata Milano, invece di fare questo lavoro assunta da un’azienda, ho cominciato a propormi come consulente per realtà più piccole. Man mano che i siti web diventavano una realtà diffusa e le tecnologie progredivano, il mio lavoro si è trasformato in Project Manager. Infine ho lasciato i linguaggi di programmazione e le architetture dei database online, per dedicarmi ai soli contenuti dei siti, così sono diventata Content Manager. Oggi questo lavoro si chiama Content Strategist. In pratica: creo contenuti digitali per imprese e associazioni, così che i loro servizi raggiungano nuovi potenziali clienti. 

Ho scritto per alcune riviste sia sulla parte tecnologica del mio lavoro, che per quella parte apparentemente meno tecnologica, ovvero la decrescita, l’autoproduzione, la coltivazione sostenibile, la botanica. Poi sono arrivati i primi libri e piano piano questo secondo lavoro ha preso più spazio. Oggi mi alterno tra la creazione di contenuti digitali per alcune aziende etiche, il giornalismo e la scrittura di libri

Un piccolo di gazza caduto dal nido e salvato

2) Hai degli animali? Allevi animali?

No. Credo che gli animali non si possiedano, al massimo ti trovano loro. Non allevo animali perché sono contraria a qualsiasi sfruttamento animale, per quanto mi è possibile. Le vere blogstar qui sono Mako e Kiki, due mici trovatelli con un carattere giocherellone e coccolone che erano stati buttati al freddo in una corte, forse perché scartati da una di quelle cucciolate di gatti alla moda, metà certosini e metà persiani. Ogni tanto si improvvisano blogger. (Dal 2015 è arrivato anche Koi, ma lui non scrive, fa il fotomodello).
Ci sono solo animali liberi attorno ai posti in cui abito. Quando in un articolo parlo dei daini o dei caprioli, dei cervi… sono quelli che vivono liberi nel bosco in cui ho abitato per tanti anni o nelle campagne in cui vivo ora. Così come altri piccoli animali che a volte capitano sul mio cammino, vengono curati e liberati.

Il mio angolo lettura nella casa in mezzo al bosco, tra l’orto e i colli

3) Vivi in una capanna su un albero in mezzo a una comune hippie? Passi la giornata a zappare e fare il bucato a mano?

No, non è la mia idea di decrescita. Ho vissuto anche in un piccolissimo borgo in pietra, in mezzo ai boschi, sull’Appennino Tosco-Emiliano, in una casa in pietra riscaldata solo con la legna del bosco attorno. Ma anche lì avevo la lavatrice. 
Ho un lavoro a tempo pieno e una vita sociale. Vivo intensamente in effetti, incontrando tanta gente, spesso spostandomi, e non disdegno le nuove tecnologie, ma con parsimonia: solo quello che è davvero necessario, solo quello che può durare tanto e preferibilmente può essere anche smaltito in modo sostenibile o riciclato.

4) Autoproduci tutto?

No, non lo fa nessuno. Non credere mai a quegli articoli sulle famiglie che vivono in totale autosufficienza, sono solo pessimo giornalismo per portare traffico alla testata. 
Autoproduco il più possibile e molte cose che non autoproduco le ricevo in baratto per le mie.
Non è così difficile e si può fare continuando ad avere una vita “normale”. La maggioranza di noi è sottoposta a un marketing pressante che induce l’idea che migliaia di cose superflue siano invece assolutamente indispensabili. L’unico risultato di farci lavorare il triplo per acquistare cose di cui in realtà non abbiamo bisogno. Ti faccio qualche esempio concreto di come me la cavo io.
Ho degli elettrodomestici, anche se pochi e a risparmio energetico, perché ritengo che per la mia persona non ci sarebbe una grande crescita tornando a fare il bucato a mano. Riciclo piccoli elettrodomestici e oggetti per la cucina che sono stati fatti anche 50-70 anni fa, sono spesso migliori degli attuali. 
Compro con oculatezza, solo il necessario, solo cose che dureranno tanti anni o che prevedono pezzi di ricambio. Questo vuol dire spendere di più per non acquistare cose a basso costo che dureranno solo poco tempo e andranno ad accumularsi nelle discariche.
La maggioranza dei miei acquisti per il quotidiano provengono dall’artigianato e dalla coltivazione diretta
Baratto, ma non online, perché preferisco conoscere molto bene la qualità di quello che prendo. 
Restauro mobili in legno massello da anni, antichi e nuovi. La mia casa è arredata con tanti mobili in legno recuperati e restaurati.
Taglio e cucio quel che serve per noi, amo le macchine da cucire e andavo fierissima della mia Elna Supermatic del 1952 (neanche un pezzetto di plastica!) che però è defunta senza possibilità di ripararla nel luglio del 2015. Per un po’ ho usato la Oper a navetta orizzontale di fine Ottocento, ereditata e restaurata con amore (la puoi vedere in un paio di foto di questo articolo). Va a pedale, potevo cucire persino in giardino, una cosa che compensava un po’ il fatto che cuciva solo dritto…Una bella avventura! Ce l’ho ancora, ma in questo momento sto usando una macchina meccanica più moderna, che ha comunque già vent’anni. 
Gran parte della maglieria di casa nostra è opera mia: maglioni, berretti, sciarpe, coperte ecc. Lavoro a maglia nelle sere d’inverno, di solito guardando un film perché lavoro senza necessità di guardare le mani.
Non compro cibo confezionato, produco io tutto il cibo che utilizziamo, partendo da alimenti base come legumi, cereali, frutta, verdura e fermentati. Non sto ore in cucina, ho sviluppato da anni un sistema di pianificazione che mi permette di cucinare non più di un’ora al giorno o anche meno. O anche niente. Ho sempre qualcosa di pronto per quando non ho voglia di fare nulla.
Abbiamo avuto diversi orti  negli anni e ovunque siamo possiamo raggiungere qualche bosco per la raccolta di erbe spontanee.  Per il cibo che non produciamo, acquistiamo presso cooperative agricole e produttori bio della zona, per il poco confezionato ci rivolgiamo a produttori bio italiani che in genere non sono distribuiti dai supermercati. 

So che, sentendo tutte queste attività e unendole a un lavoro a tempo pieno, oltretutto in proprio, sembra difficilissimo e irraggiungibile. Ho voluto condividere alcuni dei miei metodi per questo, perché non c’è davvero bisogno di fare tutto insieme e logorarsi di fatica. Non è una gara a chi fa di più e non è una corsa a fare tutto. La decrescita, quella vera, è fare un po’ tutti, aiutandosi e condividendo. 

La cucina a legna nella casetta in mezzo al bosco sull’Appennino

5) Si, vabbé, si fa presto a fare l’ecologista vivendo così, prova a dover lavorare a Milano e farti tre ore di traffico al giorno…

Vivevo a Milano. C’è stato un periodo in cui lavoravo contemporaneamente vicino a Viale Cassala, a Sesto San Giovanni e a Busto Arsizio. Ci sono stati giorni che partivo di casa alle 7.00 e rientravo alle 23.00. Altri in cui prendevo un aereo alle 6.00 della mattina e un altro alle 22.00. C’erano domeniche con il brunch sui navigli, happy hour scambiati per cene e guardaroba cambiati ad ogni stagione. C’erano costi folli, molta apparenza, rapporti sociali effimeri e una corsa incessante per la carriera, l’apparire, il relazionarsi.
Ci ho messo anni di lavoro, fatica, sogni e speranze per arrivare a questo tipo di vita. Non ho ricevuto in regalo una cascina in Toscana dalla famiglia, non ho rapinato una banca (semmai il contrario, ma questo succede a molti) e non è successo tutto dall’oggi al domani. Ho fatto fatica, come tanti. Ce la sto facendo, come altri che nascono per caso nel centro di una metropoli e un giorno decidono che gli piacerebbe di più fare un’altra vita. Si puo’.

L’inverno vivendo nel bosco, quando aprivo la porta di casa.


 
 
6) Per te è stato più facile perché non c’era la crisi/ non hai figli / non devi accudire il nonno / non vendi sbucciabanane a pedali ecc.

Può capitare a tutti di guardare quelli che ce l’hanno fatta e pensare che per loro sia stato più facile. Si tratta di un meccanismo della mente che è particolarmente insidioso, ti può bloccare senza che te ne rendi nemmeno conto.
Ti sono familiari frasi come queste? “Lui però aveva già la casa”, “Lei è raccomandata“, “Sarebbe facile anche per me se...”
Ecco, queste affermazioni che ti sembrano dettate dalla logica e dall’osservazione della “realtà vera”, non sono altro che costruzioni mentali della paura e dell’ansia. Quanto usi un’affermazione di questo genere, ti stai giustificando nell’eventualità di non riuscire a fare qualcosa. Ti stai dando una motivazione per fermarti… invece di dartene una per trovare soluzioni e procedere!
Smetti di farlo o non ti muoverai mai da dove sei. E’ solo il consiglio di chi ha cambiato molto nella sua vita, partendo da zero. Quando vuoi fare qualcosa, quando lo vuoi davvero e non solo come sogno di evasione da una realtà pesante, cerca qualcuno nella tua situazione che l’abbia già fatto. Certo, non sarà perfettamente come te, ma c’è sicuramente qualcuno che ha fatto qualcosa di simile e può diventare la tua ispirazione.
A questo punto, lascia giù quei pesi che ti stai portando dietro, intendo quelle valigie di lagne e vittimismo, tanto non servono a nulla, sono solo pesi da trascinare. Non servono perché nessuno si commuoverà mai così tanto da salvare la tua esistenza e crearti su misura la realtà che vuoi. Solo tu puoi cambiarla e solo tu puoi essere la persona più interessata a raggiungere i tuoi obiettivi. Quindi è meglio lasciar perdere giudizi e lamenti, meglio portarsi dietro solo gli strumenti utili: curiosità, tenacia, motivazione e empatia. Non ti serve altro, davvero.
Dove sarei io adesso, se avessi guardato gli altri additandoli come privilegiati, invece che guardarli come esempi da seguire? Dove sarei se non li avessi considerati come detentori di esperienze preziose che potevano servirmi? Probabilmente sarei ancora nell’appartamentino in affitto di un condominio di periferia, raccontandomi che gli altri hanno un’agriturismo in Toscana perché gliel’ha regalato papà. 

Quasi dimenticavo! Se vuoi iniziare a vivere in modo più costruttivo, qui trovi gratis e senza muoverti da dove sei una quantità di articoli su come progettare e affrontare il cambiamento, scritti da me che l’ho già fatto tante volte. Primo colpo di fortuna per la vita che desideri: un bel po’ di materiale gratis. 
Poi, se vuoi approfondire cosa ho fatto io nello specifico e quali difficoltà ho dovuto affrontare, puoi leggere i miei libri

 7) Se tutti emigrassero dalla città verso la campagna, ci sarebbe il problema contrario.

Lapalissiano, Watson. Ma non c’è mai stato un momento nella storia del mondo in cui tutte le persone hanno deciso di fare la stessa identica cosa. Possiamo stare tranquilli.
Andarsene dalla città non è la panacea di tutti i mali. C’è chi ama vivere in città e sta bene così. Si può fare molto per essere sostenibili anche vivendo in città. Ma ci sono persone a cui non piace e che vorrebbero vivere altrove, in un altro modo. Io spiego a queste persone, attraverso la mia esperienza, come realizzare i loro sogni. Oppure come vivere in modo più sostenibile, anche da un appartamentino di città. 

Con Camilla Lattanzi di “Restiamo Animali”, Radio Popolare, durante la conferenza per il premio Sabrina Sganga 2015

8 ) Tutte le domande che cominciano con: voi decrescitori / voi vegani / voi vegetariani / voi blogger / voi animalisti / voi qualunquecosa-isti…

Anni fa ho fatto l’errore di dire pubblicamente che non mangio prodotti derivati da animali. Siccome vent’anni fa eravamo pochissimi, ho fatto anche l’errore di acconsentire alle richieste delle varie associazioni animaliste di tenere conferenze sulla materia decrescita e alimentazione vegetale. Teoricamente serviva a dare coraggio a chi era tentennante in questa scelta, in un’epoca in cui c’erano davvero pochissime informazioni. La conseguenza peggiore è l’aver dovuto frequentare per anni alcune persone fortemente disagiate e un buon numero di truffatori travestiti da associazione o da attivisti. Sì, insieme a tante brave persone che però non costituiscono la maggioranza, almeno nella mia vasta esperienza sul campo.

Tornassi indietro, quindi, l’alimentazione vegan resterebbe una questione privata. Uno dei motivi che metterei sicuramente tra i primi tre nel non condividere le mie scelte alimentari, sarebbe sicuramente l’evitare di incarnarmi nel bersaglio pubblico ideale per affermazioni bislacche e domande idiote fuori contesto. Il secondo motivo è che per i vegan non sei mai abbastanza vegan oppure lo sei troppo. Io rientro nella categoria “troppo” perché mi impegno anche sull’ecologia, quindi la maggioranza dei vegan con me si sentono a disagio perché comprano il tofu confezionato nella plastica… senza capire che a me, francamente, di quel che fanno non mi importa. Mi importa per il pianeta, ma è una tristezza personale, non giudico nessuno. Nemmeno io sono totalmente coerente, sarebbe impossibile vivendo in Italia oggi.

L’altro mio limite con i vegani è che non sono tatuata da testa a piedi, non sembro una hippie appena uscita dal pulmino VolksWagen (che tra l’altro sarà deliziosamente vintage ma inquina da far paura) e, grazie al cielo, non ho la forma fisica di una mensola Ikea. Soprattutto: non sfrancico i maròni a chiunque incontri dicendogli che non deve mangiare carne. Quando non ero ancora vegan, avevo una collega isterica che si sentiva superiore a tutti e ci annoiava a morte con questi discorsi: ha rallentato molto il mio avvicinamento alla questione vegan, proprio perché temevo di diventare una sciroccata come lei.
Il metro di quante volte io lo dica nella vita privata è che ho amici che hanno scoperto che non mangiavamo prodotti animali dopo un bel po’ che avevamo preso questa strada. Anni. La cosa, tra parentesi, sembra abbia avuto un effetto molto più positivo sulle persone, visto che ho smesso di contare quanti mi hanno detto di aver cambiato alimentazione dopo averci frequentati per un po’. Cosa gli ho detto di magico? Niente! Ne parlo solo se me lo chiedono espressamente.

Quindi, se hai una domanda sui vegani, sui decrescitori, sugli ecologisti o su qualunque altro gruppo: io non sono la persona giusta a cui farla. Io sono una persona, non un movimento di pensiero. Sono una persona che ha fatto delle scelte, scelte che a volte sono comuni ad altre persone, ma non mi rendono automaticamente la loro portavoce. Rispondo solo per me. Ci sono associazioni che rispondono per le categorie citate. 
Il mondo cambia in meglio se impariamo a confrontarci e convivere in pace. 

Una delle mie cucine “autoprodotte”… scopri sul blog com’era all’inizio!

9) Come fai a fare tutte queste cose? Non è possibile!

Primo, vedi la risposta n.6. 
Secondo: dormo poco per natura, guardo poca tv e solo cose selezionate prima di accendere, non mi ci siedo davanti a caso passandoci le ore. No, non sono una di quelli che sbandierano di non avere la tv e poi guarda tutto sul portatile. Ho anche la passione per qualche genere del cinema e qualche serie, perciò per me avere uno schermo dignitoso e un buon impianto audio fa parte della cura della mia vita. Così come guardare solo poche cose, molto ben selezionate. 
Uso poco i social. Spesso spengo il cellulare. Se sto camminando per strada, cammino, se sono al ristorante parlo con gli altri e mangio, se sto lavorando a maglia al massimo guardo un film e se sto lavorando a qualcosa di importante, o studiando o scrivendo, allora ho tutti i browser e app chiusi. Mi concentro su una cosa alla volta, me le gusto tutte e ne documento lo 0,0001% sui social. 
Ho lavorato duro per ottenere un lavoro che potessi svolgere buona parte del tempo dal mio studio di casa, eliminando così ore di pendolarismo. Preferisco ore di orto, di passeggiate e di cose piacevoli.
Prova per una settimana e verifica quanto tempo ti resta. Poi impiegalo bene 😉


10)
 Puoi venire a Milano a tenere un corso personale alla mia ragazza di orto sul balcone, sul suo terrazzo? Vorrei farglielo come regalo di Natale, perché l’anno scorso le ho regalato un viaggio a Miami ma lei voleva qualcosa di più “eco”, quest’anno non vorrei sbagliare.

Questa è una proposta realmente ricevuta, l’ho solo riassunta. Prima di tutto, osserviamo un minuto di silenzio per la fidanzata. Ammetto che mi spiacerebbe non ricevere più queste proposte perché sono motivo di risate mie, di tutto lo studio se sono al lavoro, e di un certo numero di amici dovunque io sia. Però mi preme spiegare, se non si fosse altrimenti capito, che io sono una persona, un professionista e un’autrice. In nessun momento della mia vita sono stata un giardiniere a domicilio, una personal coach o addirittura una cosa da regalare.
Mi chiedo se questi soggetti chiedessero anche a Umberto Eco di andare a casa loro a correggergli le bozze della tesi di laurea, solo perché aveva pubblicato un libro su come scrivere la tesi di laurea. O se oggi invitino Banksy a fargli un murales in bagno perché preferisce i muri alla tela. Questa è una domanda che mi assilla da anni…

Comunque, giusto per esorcizzare tutto con una risata, del genio del regalo sopra e di altre mirabolanti offerte di lavoro arrivate attraverso questo sito, ne ho parlato in Le proposte più assurde che ho ricevuto grazie alla FUCA, mentre di alcune altre relative solo a presentazioni creative di libri ne puoi leggere in Presento libri, vedo gente, faccio cose

 

 

88 Commenti

Graziano Agosto 9, 2017 - 9:56 am
La piu' bella FAQ che io abbia mai letto. Risposte precise, concise e sensate senza mai perdere la calma. Raro trovare chi sa scrivere cosi' soprattutto nei siti/blog italiani. Ognuno fa il suo percorso ed e' qualcosa di molto personale e unico. C'e' pero' sempre qualcosa che si puo' prendere, qualcosa da imparare gli uni dagli altri. "Prendi cio' che ti e' utile e da li' progredisci" (Bruce Lee).
Vera Luglio 31, 2017 - 5:58 pm
Ciao...anch'io ti ho "incontrata" per caso, cercavo un consiglio x pulire l'argento in modo naturale, ma...nulla avviene per caso. Leggerti e' stato ipnotico e quasi voluttuoso....ancora un rigo e poi basta e...così ho fatto una scorpacciata benefica, appagante e piacevolissima di parole, idee, pensieri, esperienze, vissuto. Mi piace tantissimo il tuo modo di comunicare...tocca tutte le sfumature del relazionarsi...passando dal profondo, dal serio, dal convinto, dal professionale, alle esternazioni di simpatia, dolcezza, fino alle dirette e senza fronzoli "bacchettate". Si coglie tanta passione, tanto lavoro, tanto sacrificio, tanta semplicità, tanta armonia e una ricerca verso la bellezza nella sua accezione più autentica. Lavorare per trovare una dimensione consona e gratificante è capire il senso della vita e amarla veramente. A presto.
Claudio Luglio 15, 2017 - 9:53 am
un sorriso sincero a questa poesia di luce...... complimenti....si sente il respiro delle cose
Grazia Cacciola Luglio 18, 2017 - 4:33 pm
Grazie Claudio, i sorrisi sono sempre benvenuti e conservati come momenti preziosi. Un sorriso a te.
flavia Ottobre 19, 2016 - 11:05 am
Ciao ti seguo da un po' ( ho trovato tempo fa il tuo blog dove parlavi della tua macchina da cucire" Elna") ti faccio i miei Complimenti bellissimo blog e meravigliosa scelta di vita! Volevo chiederti:ho trovato un tuo post del 2015 dove pensavi di trasferirti all'estero cosa ti ha fatto desistere?
Erbaviola Ottobre 20, 2016 - 12:46 pm
Ciao Flavia, la Elna sta ancora bene ed è produttiva, anche se ultimamente è stata affiancata da una più moderna per dei lavori banali che con la Elna diventavano troppo pesanti :) Stavo giusto pensando a un post sul perché non ci siamo trasferiti, sarà uno dei prossimi. Abbiamo deciso che per ora stiamo qui e le ragioni sono molte, ne parlerò in dettaglio. Sostanzialmente, vogliamo fare qualcosa attivamente prima di dichiarare la sconfitta. Il peso del vivere in Italia è parecchio ma c'è anche tanto di buono e lasciare questo bellissimo paese in mano solo ai malfattori non è una bella idea. Per il momento, ci proviamo, poi racconterò meglio tutti i perché e i come. Un abbraccio!
Emanuela Aprile 25, 2016 - 7:06 pm
Ciao! Ti ho trovata per caso ( cercavo un modo di duplicare l'edera per evitare di acquistarla nuovamente...☺️) . Ma ti comunico che da oggi hai un' amica in più. ( entusiasta!). - fra l'altro, avevo di già qualcuno dei tuoi libri...??? Grazie per quello che fai, per quello che sei: sei di stimolo per altri; me per prima.
Erbaviola Aprile 26, 2016 - 9:04 am
Grazie Emanuela, che carina! Benvenuta anche qui allora! ^_^
Pasquale Ottobre 17, 2015 - 10:00 pm
Ciao, ho letto un pò qua e la sul tuo sito ma non sono ancora riuscito a capire come fai a vivere. Dopo molti anni ho raggiunto (credo...!!!) la consapevolezza di dove voler vivere. Il timore però di avere difficoltà economiche mi blocca. Perciò mi piacerebbe conoscere meglio la tua esperienza e capire, insomma, come fai a campare!! Non so se hai figli, noi ne abbiamo due, piccoli. Attendo tue notizie ciao
Grazia Ottobre 18, 2015 - 11:21 am
Ciao Pasquale, mi riesce un po' difficile capire come hai fatto a leggere il mio sito e non capire come faccio a vivere, sono molto chiara su questo aspetto: autoproduco e lavoro :) C'é scritto anche qui sopra: lavoro part-time per una webagency e negli ultimi anni a questo si sono aggiunte la scrittura di libri e articoli. Autoproducendo molto di quello che mi serve, posso lavorare molto meno di prima, perché mi serve meno per vivere e molte delle cose che mi piacciono, come il trekking, la lettura, la scrittura, la pittura... sono fondamentalmente gratis o a bassissimo costo :) Materialmente, ho una partita iva, pago le tasse, purtroppo anche l'inps per ora. Se invece ti sembra molto pericoloso vivere così perché sei abituato allo stipendio, pensa che è lo stesso modo in cui vivono il tuo dentista, il tuo idraulico... :) Forse potrebbe aiutarti questo articolo: https://www.erbaviola.com/2013/05/01/lavoro-posto-fisso-stipendio-e-altre-mitologie.htm
 Buon cammino!
Isabella Giugno 12, 2015 - 7:37 pm
Che dire sei una grande! Quanto è bello averti scoperto? <3<3
Erbaviola Giugno 18, 2015 - 1:52 pm
Grazie Isabella, sei molto gentile :)
luca Marzo 16, 2015 - 6:02 pm
bravissima Grazia, un respiro di liberta`in un mondo conforme. una storia bellissima ci racconti, sei forte!
Grazia Ottobre 18, 2015 - 11:21 am
Grazie Luca, buon cammino anche a te!
alice Febbraio 10, 2015 - 12:41 pm
Ciao Erbaviola, è da un pochino che ti seguo e oggi per la pirma volta ti scrivo anche, complimenti davvero, sei una stupenda scrittrice, mi diverto proprio a leggerti, ora volevo dirti che faccio una grande fatica a trovare il tuo primo libro, forse la mia libraia non è particolarmente svelta, ma non demordo e prima o poi mi arriverà (parlo d "Scappo dalla città") Ciao complimenti
domenico Gennaio 21, 2015 - 7:05 pm
ciao erbaviola bellissimo sito. bravissima per la tua forza e il tuo coraggio
nedhel Gennaio 19, 2015 - 3:32 am
Ciao Grazia, mentre continuo a ridere da sola immaginandoti a sequestrare coccinelle in giro per i boschi per salvare l'orto Fukuoka style, approfitto per ringraziarti per i tuoi consigli pieni di praticità e privi di quella taccagneria sui "trucchi del mestiere" che non aiuta gli impediti come me. Sono arrivata qui dopo aver letto il tuo ebook "Scappo dalla città" che ho trovato stimolante, approfondito, equilibrato e puntuale fin'anche nella giusta quantità di bicarbonato da mettere nell'acqua prima che questa si saturi. Fantastico. Penso proprio che mi leggerò anche "L'orto sul balcone". Due anni fa ho fatto un esperimento di orto in vasi per ripiego di fronte alla mostruosa caparbietà di un'infinita genealogia di lumache in giardino che ho odiato con tutta me, ma che non sono proprio riuscita a bruciare vive con il sale ;( E' stato un tentativo faticosissimo, poco produttivo e amato da cavolaie e cicaline. Ma magari sul tuo libro trovo qualche buon consiglio per riprovarci! Grazie e un augurio di tanti buoni orti futuri! :)
Ivi Aprile 1, 2014 - 3:22 pm
Ciao Grazia, ho trovato il tuo sito oggi e lo trovo interessante e bello. Vorrei farti i complimenti e ti scrivo perché ti sento vicina come tipo di spirito e per scelte di vita. Io, mio marito Rob e abbiamo condotto una vita itinerante e gioiosa... ora viviamo fra le dolci colline senesi chiantigiane e conduciamo una vita tranquilla dai ritmi sereni...stiamo per fare un nuovo cambiamento e contiamo di costruire qualcosa di educativo, etico e sano... Ti contatteremo di certo appena ci trasferiamo in zona sud del senese per la nuova attività che gestiremo... Ti seguirò regolarmente, e certamente ti chiederò dei consigli su diversi aspetti, se ti farà piacere darmene. Intanto un salutone e buona primavera Ivi
sofia Marzo 24, 2014 - 6:11 pm
ciao Grazia, ti ho conosciuta grazie a Real Blogger di Diana (ne faccio parte anch'io). Difficilmente scrivo commenti, non mi piace scrivere banalità. Ma ho letto la tua presentazione e...la mia attenzione si è alzata esponenzialmente! Ovviamente non posso esprimere molto di più in un semplice commento, ma ti seguirò nei tuoi prossimi post! ciao sofia
Mariclà Micale Gennaio 12, 2014 - 4:13 pm
comprerò al più presto il tuo libro sui foraggi veg,non vedo l'ora di provarci!Sono vegetariana da moltissimi anni,ma ho deciso di fare l'ulteriore e logico passo verso la totale non violenza verso gli animali. Mi piacerebbe visitare delle comunità vegan in Itallia, al momento che penso ad un cambiamento di vita ma con altri che credono in certi valori e stili di vita.Puoi darmi qualche indicazione? Complimenti per la tua scelta di vita, e per le tue attività di divulgatrice e per la tua cordialità. Un abbraccio Mariclà
Massimo Fratini Dicembre 1, 2013 - 5:08 pm
Cara Grazia apprezzo molto il tuo tipo di lavoro e di percorso che hai fatto in questi anni.Anche io sono nato in metropolis e dopo un certo percorso sono arrivato qui nelle Marche per creare un'azienda agricola bios.Sono specializzato nel settore delle piante aromatiche ed officinali,ma il grosso del seminativo e' utilizzato per la coltivazione di cereali o foraggere-leguminose.Sarebbe interessante provare a produrre la Quinoa su discrete superfici.Complimenti e continua su questq strada.
INSOLITE CONSERVE E ORGANIZZAZIONE PER VELOCIZZARE » Erbaviola.com - Grazia Cacciola Agosto 21, 2013 - 4:50 pm
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Marco Giugno 12, 2013 - 2:55 pm
Cara Grazia, un giorno ho comprato il tuo libro sui germogli e mi si è un po' aperto un mondo. Ho però qualche problema. Utilizzo dei vasi di vetro come germogliatori e non ho problemi a far germogliare azuki verdi, lenticchie, ceci e altre cose. Non riesco però a far germogliare la soia gialla e la canapa sativa. La soia l'ho comprata in un supermercato, è un prodotto bio di una marca di cui ho comprato anche lenticchie e ceci e non ho avuto problemi con quelli. La canapa l'ho comprata in un supermercati specializzato in prodotti bio (tipo naturasì) ma marciscono sempre. Ho seguito alla lettera tutti i passaggi esposti sul tuo libro, li bagno 2-3 al giorno e, per quanto riguarda la soia, c'è sempre qualche seme che marcisce e lo si sente dalla puzza, tirandoli fuori dal barattolo trovo sempre 1-2 semi marci e molli. Per la canapa il discorso è diverso, già dopo 2 giorni inizia a puzzare e dopo 3 odora di pesce marcio. Ho provato più volte ma nulla. Volevo chiederti se hai qualche consiglio in proposito. O se per caso fa troppo caldo per questi tipi di semi e se vanno bagnati più di 2-3 volte al giorno. Scusa il disturbo e grazie per l'attenzione. Un saluto. Marco
federica Aprile 22, 2013 - 11:51 pm
cara grazia approdo da te grazie al carinissimo commento che hai lasciato nel mio blog.... (grazie davvero per le tue belle parole) entro per sbirciare e trovo un mondo interessantissimo. Leggo di te nel tuo about e rimango molto affascinata (impossibile non esserlo credo), continuo nelle faq e capisco che sei davvero "forte" , e poi sbircio qua e la' tra la lista dei tuoi libri (wow!!!), la tua stufa a legna (meraviglia), il tuo orto sul balcone e quello vero in giardino, gli scorci del tuo mondo e tante cose interessanti che non basterebbe una vita a leggere ma che mi stuzzicano un sacco. Io che nel mio piccolo ho cambiato vita anche se sicuramente una decrescita vera e propria non l'ho fatta e non credo di essere pronta a farla, ma che ammiro moltissimo chi ci riesce. Io che sogno un orto dove vangare e sudare e raccogliere le verdurine tutte mie come faceva il mio nonno, ma (PER ORA) mi blocca il poco tempo (che davvero tra casa, lavoro, blog, craft, giardino per ora dedicato solo a fiori e piante .. non trovo), la pigrizia, il poco spazio (anche se tu insegni che......!!!) e soprattutto il tempo britannico (ci ho provato anni fa coi pomodorini ma la mancanza di sole non ha aiutato molto sigh). Ma quella cosa del tavolo e dell'uso di spazi piccoli mi affascina davvero e al prossimo giro in italia andró di sicuro a cercare in libreria i tuoi testi. Beh complimenti davvero per tutto, sei un esempio di sogni che si realizzano e di grande forza di volontá e leggere la tua storia é stata una ventata di aria fresca per me. Un abbraccio! federica
Shirley Aprile 17, 2013 - 3:09 pm
Mi hai fatto morire dalle risate. Navigando su google alla ricerca di Info su come coltivare un orto biologico sul mio balcone, ho scoperto il tuo sito e devo dire che mi piace tantissimo. Complimenti
Marilena PITTURRU Aprile 13, 2013 - 6:09 pm
Salve Erbaviola piacere di scoprirti casualmente(ti ho già inserita tra i preferiti per ritrovarti facilmente) cercavo se c'era un senso nel fatto che piantate delle piante di fragoline, mi ci trovo insieme anche della menta, mi domandavo se l'abbinamento era casuale o voluto. Non ho ancora trovato risposta, ma sono contenta di aver scoperto te. Bacio. Marilena
roberta Aprile 11, 2013 - 5:58 pm
ciao, sono Roberta ho 51 anni e sono di Ravenna. scopro oggi il tuo blog e devo dire che sei veramente capitata a fagiolo!!!! mi sta interessando tantissimo la cucina vegetariana e vegana, anche perchè la menopausa è pesantuccia e so che con l'alimentazione potrei fare tanto. considera che mio marito pur amando le verdure i cereali non riesce a fare a meno della carne almeno tanto. saresti così gentile da dirmi come posso approcciarmi con questa nuova alimentazione? sopratutto perchè non so quali prodotti acquistare . ti faccio un esempio:se voglio riprodurre una ricetta veg non ho mai tutto gli ingredienti!!! mi sto riferendo al riso integrale e a tuuti gli altri prodotti che ha in casa chi cucina veg. ti ringrazio tanto se vorrai farmi un po di chiarezza:
Erbaviola Aprile 11, 2013 - 7:06 pm
ciao Roberta, come prima cosa, più semplice di tutte, ti consiglio di utilizzare prodotti che trovi con facilità. Cose come il latte di soia o il riso integrale si trovano ormai anche nei negozi più piccoli. L'alimentazione vegan non è una privazione, ma l'utilizzo di ingredienti migliori, più sani dal punto di vista salutistico e non derivanti da sofferenze animali. In questa sezione trovi già molte ricette: https://www.erbaviola.com/ricette la maggior parte con ingredienti che sono alla portata di tutti. C'è una sezione "alimenti base" in cui trovi anche come fare da sola alcuni alimenti come il seitan che sono più difficili da trovare e in genere se sono industriali sono poco gradevoli. Questa torta per esempio puoi farla con ingredienti che trovi in tutti gli alimentari: https://www.erbaviola.com/2013/03/31/torta-integrale-al-cioccolato-e-confettura-di-albicocche.htm&#13; Gli alimenti particolari li trovi in negozi di alimentazione biologica e naturale, supermercati Naturasì e molte erboristerie con alimenti naturali (non i venditori di confezioni di capsule, quelle sono finte erboristerie). Quello che ti consiglio però sopra a tutto, per cominciare, è di procurarti il libro "La cucina etica" ( http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_cucina_etica.php?pn=1116 ), è un libro completo, con ricette sia semplici che complesse, che ha anche una parte iniziale con varie pagine di spiegazione sui vari ingredienti. E' un libro che ti seguirà per sempre, io ce l'ho da tanti anni ^_^
Giusi Febbraio 16, 2013 - 11:42 am
Ciao Grazia. Piacere di conoscerti. Sono affascinata dal tuo blog, specchio della tua vita. Ti ho linkato nel mio, molto meno nobile, con un articoletto sui germogli. Stamattina provo a seminare, forse ti chiederò aiuto. Sei una grande! http://www.cheprofumodifamiglia.com/?p=964
Erbaviola Aprile 11, 2013 - 7:06 pm
oh grazie! vedo solo adesso il commento, verrò a curiosare presto! Un abbraccio!
Stefania Febbraio 14, 2013 - 5:43 pm
ciao Erbaviola, che bello averti trovata! concordo con chi ha scritto giorno fortunato, primo, perchè con lo scritto sulla stufa ho troppo riso ( anche io ne ho una, vecchissimissima regalata da chi l'aveva in cantina in disuso.. spero tenga botta a lungo, è impagabile!!!) mi vedevo a fare quello che tu hai raccontato... io soccombevo prima... troppo buffa ironica ma soprattutto reale, mi piaci un sacco.. secondo perchè proprio per caso ti ho trovata, da un post su fb sulla digiuno terapeutico spero di conseguenza di aver trovato un modo buono per il mio fisico di riequilibrare un pò quello che ha cominciato a marciare un pò strano.. terzo perchè ci ssono un sacco di cose interessanti tanti argomenti a me cari ... che neraviglia! un regalo! e, non perchè non so cosa dire, ma perchè è stringatamente quello che penso anche io: le cose arrivano quando tu sei pronta ad accoglierle, e io sicuramente sto cercando e chiamando una vita diversa... tu sei ora sul mio percorso, sento che mi divertirò un sacco e imparerò anche di più... ora scusa ma ho da fare, devo andare a leggere tutto quello che hai scritto finora... non ci sono per nessuno... un bacio :-) bolognese trapiantata in campagna... in romagna... fa anche rima...
Maria Grazia Febbraio 13, 2013 - 11:09 pm
Ciao Erbaviola,oggi per la prima volta vedo il tuo sito,mentre cerco consigli pratici per portare avanti un mio sogno lavorativo e di vita ambientalista.Innanzitutto complimenti davvero per la tua scelta,ma soprattutto per i princìpi ecologici che hai a cuore.Sentire che esistono persone come te mi dà più coraggio nel portare avanti il mio progetto. Spero un giorno di potertelo illustrare. Ciao a presto, Mariagrazia
elisabetta Febbraio 8, 2013 - 8:35 am
ciao Grazia, ma quanti anni hai?
Anna Gennaio 11, 2013 - 9:56 pm
ciao, chi di voi ha esperienze con la coltivazione della menta in inverno? la mia sembra stranissima, io ce l'ho in casa nel centro ha i rami secchi e intorno ci sono tutte le gemme nuove. Su un blog mi è stato suggerito di rimuovere i rami secchi estirpandoli anche se sono molto resistenti voi avete qualche suggerimenti
francesca Novembre 12, 2012 - 2:31 am
uauuuu che brava, mi riferisco alla tua ricetta sulle scorzette al cioccolato. Grazie Ho avuto il tuo stesso stimolo a farmele da sola con vera gioia del palato e non solo. fran
Natalina Giugno 6, 2012 - 10:46 am
Bellissimo sito, mi hai messo in mente tante bellissime idee....che proverò a sviluppare e prima o poi spero anch'io di avere la possibilità e la forza di fare il tuo stesso passo, che è sempre nei miei sogni. E chissà, magari ci si ritrova vicine di casa!;-) ciao
alessandra Maggio 28, 2012 - 12:56 pm
ciao, mi chiamo Ale e volevo solo dirti che ti ho scoperta oggi e lo considero un giorno fortunato. grazie per tutte le cose nuove che ho imparato. un abbraccio.
ROSA Aprile 18, 2012 - 11:37 pm
SALVE, complimenti per il tuo impegno di divulgazione. ho letto che sarai a pompei, potrei sapere il luogo preciso? grazie
Erbaviola Aprile 19, 2012 - 3:36 pm
ciao Rosa, stiamo definendo bene l'organizzazione, a brevissimo aggiorno la pagina appena mi danno tutti i dettagli. Gli organizzatori sono PompeiLab http://www.pompeilab.com/php_template/article.php?cat_id=02&art_id=0411
Antonella Marzo 28, 2012 - 10:13 am
strepitosa e unica !! un abbraccio e complimenti di cuore
laura cavalli Novembre 6, 2011 - 3:59 pm
ciao ho letto alcune cose e le ho trovate realmente interessanti-posso domandarti da chi o dove hai fatto il digiuno lungo? grazie un bacio
Amos Boilini Settembre 2, 2011 - 2:58 pm
Ciao, il mio nome è Amos Boilini, gestisco il sito miglioriamoci . net. Come puoi ben vedere il sito è al suo esordio e manca ancora di contenuto :-) vorrei proporti di fare un'intervista audio tramite skype da inserire sul sito ( scusa se utilizzo questo spazio ma non ho trovato un contatto diverso :-) ) se sei interessata o vuoi saperne di più contattami sulla mia mail. Ti auguro una pslendida giornata :-) A presto Amos B
laleviola Agosto 29, 2011 - 12:24 am
Ciao sono alessandra e ho 25 anni! Dopo aver vissuto 17 anni in campagna mi son ritrovata in un piccolo paese agricolo, ma senza un metro di terreno. Ora, dopo circa 7 anni, avrò la possibilità di tornare immersa nel verde e la mia idea è quella di aprire una piccola azienda agricola biologica. Ho trovato circa un'ettaro di terreno in affitto a costo zero su per una collina.. il mio progetto si colora ogni giorno di più, sto raccogliendo informazioni su internet sul biologico: esperienze dirette e consigli... è stato così che mi sono imbattuta nel tuo sito, decisamente ben fatto. Ti auguro buona fortuna con il tuo orto e spero di averne altrettanta per realizzare il mio sogno. Ciau
CERCARE CASA E TERRENO IN AFFITTO » Luglio 25, 2011 - 8:30 pm
[...] Chi sono 25th July 2011 [...]
Alberto Luglio 16, 2011 - 3:53 am
Ciao, anchio sono mezzo vegetariano, sto facendo la dieta di transizione per poi più in là alimentarmi esclusivamente di frutta (che è poi l'alimentazione naturale del corpo). Io seguo gli insegnamenti di Arnold Ehret, che forse conosci. Ho fatto 5 giorni di digiuno con scarsi risultati, ma ora voglio farne uno vero, almeno dai 10 giorni in su fino ad 1 mese, se ci riesco. Al.
Katia Giugno 11, 2011 - 10:27 am
Ciao, ho scoperto solo oggi il tuo sito cercando qualche consiglio per coltivare ortaggi in balcone:-) Già da diversi anni passo le estati ad accudire e coccolare (sì, lo so, non è molto normale affezionarsi alle piante...:-)profumati cespugli di basilico e salvia, e gli inverni ad aiutare le altre piante a sopravvivere in attesa della bella stagione, un pò come me che non amo freddo, nuvole e pioggia; ma è la prima volta che, complice il mio Amore con cui è bellissimo affondare le mani nella terra, sto provando con pomodori, peperoni e una melanzana :-) In balcone a Roma!! :-) Ho quindi scoperto il tuo bel 'giardino nel web' e la tua persona: sembri davvero simpatica e mi incuriosiscono molti dei temi di cui ti interessi. Inizio a leggerti più approfonditamente. Per ora grazie e complimenti! Un saluto Katia
Erbaviola Maggio 26, 2011 - 7:54 pm
Ciao Ele, grazie a te :) E benvenuta sulla strada del cambiamento ;) Un abbraccio!
Ele Maggio 24, 2011 - 3:03 pm
Ciao, solo per un...complimenti per il sito, come lo gestisci, stile, contenuti...e per il momento in cui mi trovo...'vivevo a Milano...ci ho messo anni di lavoro, fatica, sogni e speranza...Non ho ricevuto in regalo una cascina toscana dal papi...' ancora Complimenti e Buon Tutto! Elena
Erbaviola Maggio 3, 2011 - 10:26 am
Ciao Lorenza, un saluto a te! :) Beh io non sto tanto distante dalla romagna, però hai ragione purtroppo in quanto a inquinamento è diventata un po' invivibile sigh :) Cercando cercando, però, troviamo ognuno il luogo ideale ... sta tutto nel meccanismo di cambio prospettive e cambio atteggiamento mentale :) Un abbraccio di buon cammino!
Lorenza Maggio 2, 2011 - 3:17 pm
Ciao ErbaViola*Grazia, mi associo alla lunga lista dei "trovatori per caso" del tuo sito, e ne sono felicissima, soprattutto perchè ho incrociato il tuo ultimo libro "Scappo dalla città" che ho subito e appena ordinato! Sono forse una dei tanti che si sentono da anni impantanati negli schemi decrepiti del vecchio mondo, lavoro&vita di città (tutto attorno ai soldi e a uno stipendio da far bastare e al budget da far quadrare), e che non ne possono davvero più. Attualmente reduce da un recente autolicenziamento da un luogo che prospettava una situazione idilliaca a livello mentale (operaia in un'azienda che produce alimenti vegani: in quanto vegana per me era il massimo!), e che si è manifestata subito invece come una situazione di schiavismo da 'catena di fabbrica' intollerabile, mi sto guardando attorno, dopo aver cambiato tante case e tanti lavori, in cerca di energie di rinnovamento e di un salto concreto verso un nuovo paradigma esistenziale. Confido di ricevere ottima ispirazione dal tuo libro ! Grazie per le tue esperienze e condivioni, buona continuazione, e un saluto dalla Romagna - che cambierei volentieri con qualunque altro luogo che potesse diventare davvvero la mia Home-Sweet-Home ! Lorenza *:) Lorenza
Miriam Aprile 28, 2011 - 11:14 am
Ciao Grazia,come va?Sono Miriam,l'intrusa del VeganCamp.Mi ha fatto molto piacere conoscerti. Un VegAbbraccio, Miriam
laura erler Aprile 20, 2011 - 7:34 am
HO ACQUISTATO UN GERMOGLIATORE E VORREI SAPERE SE DEVO TENERLO IN UN LUOGO BUIO OPPURE POSSO FAR GERMOGLIARE ALLA LUCE FUORI? GRAZIE LAURA
Erbaviola Aprile 20, 2011 - 11:03 am
Laura, scusa ma se vengo sul tuo sito e ti posto questa frase "HO ACQUISTATO DEI PENNELLI E VOLEVO SAPERE COME SI PULISCONO" tu come la prendi? (al di là del fatto che IO scriverei almeno "Buongiorno" e "grazie" se dovessi fare una domanda di mio interesse a una sconosciuta. Se qualcuno deve impiegare del tempo a rispondermi, mi pare il minimo essere ALMENO educata) Se a te questa sembra una domanda logica da porre in calce al profilo di una persona, complimenti. *** scusate, la maggior parte delle volte non dico niente, ma questo livello di maleducazione e ignoranza mi sta veramente stancando! Avesse almeno scritto in calce a un articolo che ricorda lontanamente l'argomento 'germogli'... Ma poi, NO, BASTA! Ma porca miseria, le mamme non insegnano più a dire 'per favore', 'grazie', 'buongiorno'?? A maggior ragione se si chiede qualcosa?? Ma chi sarei io, l'ufficio informazioni della Germogli&Orti??? E allora lei sarà l'ufficio informazioni della Sciacquatura&Pennelli!
Alessandro Fiori Aprile 2, 2011 - 3:31 pm
Ciao! mi ha dato questo link mia cugina Cristina (Mulino della luna) come ti avrà accennato sono vegetariano, studio sociologia e sto facendo la tesi proprio sul mondo vegano. Se per te non è un problema mi piacerebbe farti qualche domanda.. Puoi darmi la tua mail? grazie e complimenti per il sito! ; )
marina Febbraio 17, 2011 - 5:16 pm
ciao! sono la titolare di zazie a bologna, volevo ringraziarti tantissimo. ho qui davanti 3 ragazze che sono venute a pranzo qui proprio a partire dal tuo articolo. a prestissimo e quando vieni presentati come erbaviola così ti ringraziamo di persona!!! ciao marina
lisa Febbraio 16, 2011 - 3:40 pm
sono capitata in questo sito per caso,cercavo notizie per il mio mini orticello naturale .ora da erba viola ricapito sempre cosi volentieri quasi quotidianamente, bellissimo!
clara Febbraio 13, 2011 - 8:28 pm
un saluto a te e ringraziarti, per le cose interessanti e per tutti gli argomenti che mi piacciono e a cui da qualche mese mi sono avvicinata, siamo in cammino , cambiamo, scegliamo sempre....posso dire che ho letto un post dove mi sono trovata giusto giusto come l'ho vissuta io....il libro di Jonathan .....uno dei rari regali fatti anche ad un fratello speciale, insomma leggerlo e rimanere a metà....per poi ritrovarmi a vedere un filmato proiettato da un giovane gruppo di animalisti....insomma, l'anno è cominciato con la volontà e la tenacia di non utiizzare più la carne, un passo alla volta, capire ed addentrarsi bene , amare le cose che si fanno, vorrei fosse così. Questo sito mi è stato segnalato appunto da mio fratello, già varie volte me lo ha dato come punto di riferimento.... dedseravo lasciare un saluto ed una richiesta cerco ora di vagabondare nel sito e cercare come si sostituisce l'uovo nella preparazione dei biscotti che faccio da me !!! auguri e un sorriso, se ho richieste ...passo di qua....
BLuca Febbraio 9, 2011 - 11:35 pm
Esilarante ma maledettamente credibile. Complimenti! Sono finito nel sito cercando notizie sulla Permacoltura e mi hai sbriciolato Bill Mollison! Per fartela breve, ho lasciato la vita cittadina tre anni fa, ma è dal 2001 che passavo tutte le giornate possibili a rendere raggiungibile e riabitabile un piccolo rudere in sasso nella zona di Carseggio, Valle Santerno, 20 km a Sud di Imola. Con Loretta coltivo l'orto, piante da frutto e olivi, poi c'è da fare legna (è il nostro combustibile), gestire l'acqua piovana e la sorgente (non abbiamo acquedotto), il bosco ed i suoi abitanti (caprioli, lepri, pernici, poiane, istrici, tassi....). Tuttavia non abbiamo interrotto il cordone ombelicale con la città, dove lavoriamo, entrambi, ma puoi immaginare quante pensate ci ho fatto. Ma ora torno a curiosare nel sito, ci sono troppe cose curiose.... Alla prossima, buon tutto, ciao, BLuca
mordilla Novembre 8, 2010 - 3:58 pm
Piacere Erbaviola ! Ti seguo già da un po', da quando sono diventata vegetariana (circa 8 mesi fa)e ho trovato il tuo sito, che mi è piaciuto subito da matti... Premetto che sono diventata vegetariana ALL'IMPROVVISO, dopo aver letto il libro di Johnatan Safran Foer "Se niente importa: perchè mangiamo gli animali". Per chi non lo conosce è un'indagine giornalistica durata 3 anni (mi pare)dove l'autore ci porta a conoscere la realtà terribile degli allevamenti intensivi americani. Mi ha aperto così tanto gli occhi , ma soprattutto la mente, che non è stato piu' possibile far finta di nulla. Devo dire (giusto per non sentirmi troppo in colpissima per quello che ho mangiato nei miei precedenti 36 anni)che già quando ero incinta della prima figlia (ormai 11 anni fa) avevo manifestato l'intenzione, ma la mia ginecologa, come spesso succede, mi aveva sconsigliato, per le ragioni che tutti i carnivori sostengono e che non sto qui a elencare. Ovviamente il periodo era delicato e le donne incinte sono piuttosto fragili...(almeno io), quindi ho soprasseduto...poi sono arrivati altri 2 marmocchi in poco tempo, e il ritmo familiare frenetico, i traslochi,la ricerca del lavoro ecc...occupavano tutto il mio tempo e spazio mentale. Comunque, tornando alla mia scelta alimentare, da circa 2 mesi sono vegana. Due cose volevo chiederti: 1) tu assumi un integratore di vitamina B12, che ho letto essere essenziale per i vegani ? Se si, con che modalità e quale? 2) Ho letto ai miei piccoli nani il libro "Indovina chi c'è nel piatto" di Ruby Roth, dove si parla ai bambini dei motivi per cui diventare vegetariani. Purtroppo loro sono ancora carnivori, spalleggiati dal papà ! Tu, o qualcun altro che sta leggendo, conosce altri libri adatti ai bambini, che trattano dell'argomento ? Ve ne sarei veramente grata! Intanto comunque ne parliamo e almeno sanno che c'è un'alternativa... Comunque quest'anno ho comprato il tuo libro dell'orto sul balcone e ho cominciato a piantare in vaso i pomodori (che mi hanno dato tanta soddisfazione), le zucchine (che invece in vaso mi sono cresciute striminzite...), il basilico, i peperoncini.. Grazie per le dritte: questa primavera mi applicherò di più: ho appena cominciato e ho ancora troppissimo da imparare...(intanto dovrei cercarmi un pezzo di terra, sicuramente è meglio dei vasi). E ho prenotato il tuo ultimo libro, che ancora mi deve arrivare e che ho intenzione di leggere insieme al marito...dai, magari lo convinco a cambiare casa di nuovo... (Anche se in 10 anni siamo passati dalla metropoli per eccellenza, che poi era anche la tua, cioè Milano, a una cittadina + piccola sul lago, ad una ancora + piccola sempre sul lago...la prossima tappa è una baita in montagna !).
rossella grenci Ottobre 17, 2010 - 1:01 pm
Ciao, che bella sorpresa! Il web non finisce mai di stupirmi! A presto scriverò su di te nel mio blog... E se facessimo anche uno scambio link? se ti va, naturalmente... Buona domenica Rossella
Le ORT-IKE Settembre 8, 2010 - 1:18 pm
Ciao, siamo le ORT-IKE un gruppo di attivismo urbano creativo di Torino. Piacere di conoscerti! Abbiamo visto che sarai ospite al veganfest con una conferenza sull'orto in balcone. Se ti va dai uno sguardo al nostro video sulla nostra personale rivisitazione dell'orto urbano :-D Qui trovi il video http://www.youtube.com/watch?v=g3NHhzrSaXg&feature=player_embedded#!
Erbaviola Agosto 23, 2010 - 12:27 pm
@Marilena: ciao Marilena, mi ricordo benissimo, ti scrivo via email! :)
Erbaviola Agosto 23, 2010 - 12:26 pm
@Alessandro: premetto che io sono contraria allo sterminio di qualsiasi animale, anche con metodi biologici. Se un animale eccede in riproduzione, va corretto lo squilibrio ambientale, non va ucciso l'animale. Ci sono vari metodi, uno è l'introduzione di animali antagonisti, in questo caso rane e rospi. Io ho un rospo in giardino, l'ormai famoso Pino, che si pappa grandemente una quantità di insetti e mantiene l'equilibrio di questo micro ambiente. Ho avuto anche (ci sono arrivate da sole però) rane e raganelle che facevano una funzione simile. Si chiama lotta integrata: introduci animali antagonisti, quelli che nella catena alimentare sono immediatamente sopra all'animale di cui devi contenere la riproduzione. Altrimenti ci sono i pipistrelli, basta mettere apposite casette in legno che trovi in tutti i negozi di giardinaggio e introdurne un paio o aspettare che arrivino. Però per parecchi il pipistrello non è un animale gradito... (sciocchi). E' quello che elimina più zanzare in assoluto. Per contenere inoltre la proliferazione, si possono usare i larvicidi biologici, di solito sono batteri che inibiscono la trasformazione della larva in zanzara. Per esempio il Bacillus Thuringiensis var. israeliensis (B.t.i) è una delle metodologie a minore impatto ambientale per il controllo delle zanzare. Si tratta di un batterio scoperto nel 1976 in Israele. Il B.T.i. è il larvicida in assoluto più selettivo tra quelli attualmente in commercio e non ha grande attività residuale. In condizioni normali la sua attività si estende per 2-3 giorni dopo l'applicazione. In acque poco inquinate ad elevate concentrazioni ne aumentano la persistenza e la residualità. Ci sono in commercio compresse a lento rilascio che possono consentire una residualità per 20-30 giorni. Il B.T.i. non è assolutamente in grado di propagare alcuna infezione né di dare tossicità sugli animali non interessati. Non provoca alcun effetto tossico sul sistema nervoso centrale o periferico, quindi ha un utilizzo addirittura più sicuro del solfato di rame (che eviterei accuratamente).
Marilena Agosto 23, 2010 - 10:43 am
Ciao Erbaviola! Ti voglio fare i miei complimenti per questo bel sito e per queste belle verità che dici. Non so se ti ricordi di me... Sei stata il mio "capo" per un bellissimo periodo a Milano, in via Meravigli. Forse il mio "capo" preferito... Tanti baci. Marilena
Alessandro Luglio 25, 2010 - 5:28 pm
Ciao, sono arrivato sul tuo sito per puro caso. Complimenti. Una domanda: Quest'anno abbiamo deciso, (un gruppo di famiglie di un piccolo agglomerato di case) ,di effettuare la disinfestazione dalle zanzare ,(ti premetto che io sarei contrario);che pericoli corriamo?. CI SONO ALTERNATIVE ECOLOGICHE ALLO STERMINIO INDIFFERENZIATO DEGLI INSETTI? Grazie
Erbaviola Luglio 6, 2010 - 8:21 pm
@Francesca: piacere mio :) @chiaragallo77: in tutte le librerie online e classiche :) @Elisa: un abbraccione di incoraggiamento allora!! :) @Zoe: grazie :) spero che ci sentiremo spesso allora, da orticoltrice a orticoltrice ;) @Savino: grazie ;) Speriamo che siano anche depurative queste cose che dico... perché mi sa che ti serve ;) @francesca sylos: carissima, perdono!!! ho visto solo oggi il commento!!! me lo mandi via email? grace(chiocciola)erbaviola.com grazie! @marina: Un abbraccio a te e ... buona coltivazione ;) se ti serve qualche info son qui :)
marina Luglio 6, 2010 - 7:57 am
Cara Erbaviola, cercavo un orto biologico e ho trovato te! Grazie per esserci, leggero' tutto con calma, ma mi piaci gia' Un abbraccio e buona giornata Marina da Levico Terme
jacopo Giugno 25, 2010 - 6:19 pm
mitica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
francesca sylos calò Giugno 9, 2010 - 10:38 pm
ciao..ti volevo inviare in allegato il programma di un corso pratico di permacultura che partirà in sardegna il 26 giugno...ho visto che non si può allegare e allora ti scrivo solo che hai una bella anima. se poi ti interessa sapere qulacosa in più del corso sai come contattarmi buona vita
savino Giugno 6, 2010 - 5:17 pm
Ciao... viola no... erba neanca.... insomma ciao !! :))) Sito bellissimo e fighissime anche le cose che scrivi di te... A me piace il mac donald e la coca cola... e anche le "porcherie" cinesi... Pero' le cose che scrivi mi piacciono davvero tanto !!
Zoe Maggio 29, 2010 - 8:29 pm
Ciao erbaviola, oggi mi sono fiondata a comprare terriccio e semi per fare un modesto...e "assolutamente primo" orticello sul balcone di casa (aimè nella ridente Milano!). Parto da zero e così mi sn messa a curiosare sul web trovando il tuo sito. Verrò a trovarti spesso, mi sembri molto simpatica....sarai la mia guida per questo primo esperimento! Complimenti per quello che fai! a presto. Zoe
Elisa Maggio 23, 2010 - 3:35 pm
Interessante e divertente! Grazie da una vegeteriana in fieri.... ;) Eli
chiaragallo77 Maggio 10, 2010 - 2:25 pm
Brava: voglio il tuo LIBROOOOOOO
CARA ERBAVIOLA, MA CHE CI GUADAGNI? E LA CARNE HALAL DELLA COOP? » Maggio 6, 2010 - 8:29 pm
[...] Chi sono 6th May 2010 [...]
Francesca Aprile 28, 2010 - 10:16 pm
ciao erbaviola, è un piacere incontrarti.
Erbaviola Aprile 16, 2010 - 12:45 am
@Pieranna: ben trovata anche a te!!! :) Sì, hai ragione, è un posto davvero magico! :D @Cinzia: grazie a te per la visita :) ti è poi piaciuto il negozio di Vigevano? Io lo rimpiango ancora... qui non ce ne sono di paragonabili! @Maria: scusa ho letto solo ora i messaggi in questa pagina, non so perché non mi sono arrivati via email come sempre! Per i rizomi di luppolo li puoi ordinare in qualsiasi vivaio ma si può anche seminare. Ma perché il luppolo? sai che la lavanda ha lo stesso effetto, forse più forte? Un cuscinetto di lavanda di fianco al cuscino e ti fai un sonno lungo e tirato! :) @valentina: dipende da cosa compri infatti. Tutto quello che proviene dall'Italia e è fuori stagione, è coltivato in serra. Se invece sulle cassette del negozio vedi il marchio Ecor, arrivano anche dall'altra parte del mondo, il che non ha molto senso in termini di ecologia: mangi bio ma trasporti un peperone per due oceani. La verdura di stagione coltivata con metodo biologico o ancora meglio naturale ha più vitamine di quella forzata in serra, quindi mangiare verdura e frutta di stagione è sempre la scelta migliore, basta abituarsi a nuovi sapori e a variare molto. Fammi sapere come va l'orto! @teresina: sì, anche io sono convinta che le cose migliori si trovano per caso, come si incontrano per caso le persone migliori. Ma ultimamente a quel "per caso" sto sostituendo un discorso di energie positive. Forse non è una brutta idea che ci si incontri perché le proprie energie positive fanno da calamita con quelle di qualcun altro ... :) Un abbraccione e ti aspetto! :D @
teresina Aprile 15, 2010 - 1:26 pm
Ti ho trovata per caso..(non succede forse per tutte le migliori cose?) e ora sto leggendo con piacere ogni angolo del tuo blog. Mi hai conquistata , il tuo scrivere fresco ,pulito, ironico...e poi quante belle e buone ricette di cucina e di vita. La mia casa è in un piccolo paese di mezza montagna ed è ancora presto per l'orto ma, gelo permettendo,qualcosa si muove. Ora che ti ho conosciuta, verrò spesso a trovarti per assimilare un pò del tuo sapere gioioso. Posso farti un abbraccio? Tere
valentina Marzo 16, 2010 - 4:54 pm
ciao erbaviola, complimenti per il blog e le scelte coraggiose! anch'io tra poco, con l'arrivo del clima più tiepido vorrei organizzare il mio piccolo orticello sul balcone, per cui ti contatterò spesso! intanto vorrei porgerti una domanda alla quale spero tu possa rispondere: qualche volta, quando il tempo e la pigrizia me lo concedono, compro la frutta e la verdura nel negozio biologico che si trova più o meno vicino a casa mia. Ma ora mi sorge un dubbio: com'è possibile che a gennaio ci siano i pomodori, le zucchine, e tutte le verdure che, in realtà non sono di stagione? ormai siamo abituati ad avere le fragole a gennaio e i pomodori tutto l'anno, ma la natura non sarebbe tanto d'accordo, o no?
maria fidanzi Marzo 2, 2010 - 1:58 pm
ciao, erbaviola,, posso chiederti se sai dove posso trovare i rizomi del luppolo, da piantare? mi hanno detto che un cuscino di luppolo e lavanda essiccati, favoriscono il sonno, e, siccome dormo tre o quattro ore, per notte, ne avrei bisogno, ho visto sui vari blog, che non si trovano in vendita, perchè, ce n,è troppo nei campi, ma io , è da poco che abito in campagna, e non so ancora riconoscere, le varie piantine selvatiche,, ho trovato la scusa per parlare con te, che sei troppo forte, e, ti ringrazio lo stesso, anche per risposta negativa. grazie
Cinzia Febbraio 10, 2010 - 3:36 pm
Ciao, ho trovato il tuo sito cercando il negozio di alimenti naturali guarda caso proprio qui a Vigevano dove risiedo da 25 anni e son pure io di Milano. Complimenti per tutto il tuo lavoro e le varie informazioni che ho trovato e troverò consultandolo. Cy
pieranna Gennaio 16, 2010 - 7:38 pm
Cercavo una ricetta di scorzette di arancia al cioccolato nelle Immagini, così l'ispirazione sarebbe stata avvantaggiata.... ed ecco che ho trovato uno dei siti più belli interessanti vivi e creativi di sempre! IL TUO! E' stato leggendo la tua storia che l'affinità si è fatta più forte perchè ho percorso in gran parte la tua stessa strada e condivido praticamente tutto quello che ho letto finora. Inoltre sono vegetariana (ufficialmente e senza deroghe!) da poche settimane, quindi leggerò tutto il tuo sito e mi terrò sempre più informata. l'appennino tosco-emiliano fa parte delle mie radici, il mio nonno era di Sologno di Villaminozzo. trovo quei luoghi semplicemente meravigliosi. A presto su queste pagine. Ciao Pieranna
Erbaviola Gennaio 6, 2010 - 11:00 pm
maria fidanzi: grazie, che carina :) maria cristina: sì fammi sapere, sono curiosa! :) carla: non importa l'età ma importa tantissimo il sentimento ;) Per le lumache ci sono tantissimi metodi naturali ma per cominciare puoi creare una barriera di paglia, su cui la lumaca fa molta molta fatica a strisciare. se sono molto agguerrite, prelevale a mano e scaricale in qualche bosco o prato lontano. Ti sconsiglio però di eliminarle del tutto, qualche foglia mangiata vale il prezzo di un ecosistema sano e equilibrato @lordo: son qui :) @Alessandro: Il copyright c'è su ogni pagina di erbaviola infatti (in fondo: Tutti i diritti riservati) ma questo non dissuade i ladri e gli imbroglioni... vorrà dire che mi pagheranno qualche pezzo di terreno, sto giusto risparmiando per comprare un ettaro da coltivare ;)
Alessandro Gennaio 4, 2010 - 2:43 am
Ciao, hai creato un bel sito, ed ovviamente ho notato il tuo cartello 'affittasi'. Questo e' il prezzo che si paga quando si publica 'online'. Pero' tempo fa' una persona mi ha suggerito di mettere il copyright su ogni documento che ti appartiene...
Lordo Dicembre 17, 2009 - 2:52 am
questo sito è molto interessante, complimenti! presto ti scriverò, con più calma, dato che ho uno zibiliardo di domande da porti, ciao Lorenzo
carla Dicembre 7, 2009 - 4:27 pm
ciao vorrei saper come faccio a sconfiggere le lumache quelle senza il guscio che mangiano l'insalata nel mio orto bio grazie carla
carla Novembre 29, 2009 - 11:32 pm
complimenti per il tuo sito erbaviola è solo un anno e mezzo che ho scelto di diventare vegetariana spero di riuscire a diventare vegana ho 50 anni e mi dispiace non esserci arrivata prima ciao carla
maria cristina zanuso Novembre 29, 2009 - 5:00 pm
Ciao erbaviola, Oggi ho scoperto il tuo sito, è una meraviglia. Sono contentissima. Tu sei sincera e diretta. Cosi mi piace. Vado provare il arrosto di seitan che me sembra bonissimo. Dopo te dirò como è uscito. Baci.
maria fidanzi Novembre 22, 2009 - 11:27 am
sei troppo simpatica. maria
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