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> Menu vegano al ristorante e la persecuzione dell'hummus

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15 Commenti

Vale Novembre 29, 2022 - 12:31 am
Marò. 😅
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 9:22 am
Ciao Vale, è la prima volta su questo sito che resti senza parole, se non erro! 😂
Diana Novembre 30, 2022 - 8:41 am
Ah, i menù vegani nei ristoranti! per mia (s)fortuna ho frequentato pochissimi ristoranti stellati, molto tempo fa, ed ero solo vegetariana. un incubo. Comunque, anche il vegano più incapace e nato ieri sa fare bene un hummus, pure se parte dai ceci in scatola. Dovremmo aprire una catena "100 hummus per tutti".
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 9:27 am
Ciao Diana! Bella la catena "100 hummus" ... io registrerei l'idea!!! In effetti è così buono che a New York tutti quelli che fanno cibo d'asporto hanno l'hummus, anche se non c'entra nulla con la loro cucina. Io stessa lo faccio in diverse varianti, quasi quasi apro io... 😅
Federica Novembre 30, 2022 - 10:10 am
Io vorrei la tua ricetta e le tue varianti 😋 chiedo troppo? Non é una critica… ma é un po’ che non pubblichi qualche bella ricetta … tipo queste varianti di hummus? Eh? ——> faccina speranzosa! ☺️
Federica Novembre 30, 2022 - 8:57 am
Santo cielo! Ti prego facci sapere chi é il fenomeno che lo evitiamo!!! Visto che vuoi sapere le nostre, ti faccio compagnia con il riso… al matrimonio di un’amica. a me che sono vegetariana e quindi non avrei problemi con il burro della mantecatura, non hanno portato il risotto ai mirtilli ma un piatto di riso bollito condito con olio. Le seconde portate erano di carne con verdure. A me solo le verdure. Alla fine il nostro "tavolo vegetariani" é andato a farsi una pizza post-ricevimento 😂
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 9:31 am
Ciao Federica! No, dai, non diciamolo pubblicamente, magari migliorerà. Poi ho visto che è già stato omaggiato di recensioni furibonde anche da non-vegani, quindi non so quanto durerà senza impegnarsi seriamente. Il riso bollito a un matrimonio... oh cielo! Non ho parole! Hai battuto il mio "insalata di riso per tutte le portate" di molti anni fa 😂
Rosanna Novembre 30, 2022 - 11:48 am
Ciao Grazia, da vegana posso dire che condivido assolutamente quello che hai scritto. Penso che al giorno d'oggi chi lavora nella ristorazione avrebbe il dovere di informarsi almeno su alcune nozioni di base riguardo l'alimentazione vegana e vegetariana. Ci sono migliaia di siti da consultare per farsi un'idea. Ma devo anche dire che spesso ho trovato tanta disponibilità e buona volontà. È già da un po' che ho deciso di fare "coming out", e dichiararmi vegana quando mangio fuori. Devono sapere che esistiamo, e non siamo neanche pochi. Grazie perché riesci sempre a mettermi di buon umore quando ti leggo.
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 5:45 pm
Mi trovi d'accordo su tutto quello che hai scritto, cara Rosanna! Chi lavora nella ristorazione risulta vincente solo se non pecca di arroganza. Oggi credo che uno dei grossi errori degli chef, se non quello principale che origina tutti gli altri, sia proprio l'arroganza di avere già tutte le verità in tasca. Gli esempi sono tanti, a partire da qualche ristoratore che espone frasi contro i vegani (a Pistoia ce n'era uno che lo faceva spesso e ha chiuso, con mio sommo gaudio), fino a quelli che reagiscono con la rispostaccia assurda. Un hotel anni fa (sempre per lavoro, quindi non potevo scegliere ma solo avvisare che avevo questa esigenza) mi rispose testualmente "possiamo farle qualcosa ma si porti il suo pane". Certo, io viaggio con borsa, trolley, computer e sacchetto del pane, perché no. 😅 Sull'outing, sei più brava di me: io finché non è strettamente necessario, non dico nulla. Se si mangia alla carta, preferisco studiarmi io che cosa posso mangiare e fare al massimo qualche domanda sugli ingredienti. Se invece c'è il maledetto "menu degustazione" mi tocca dirlo... spero che questa moda venga sepolta insieme alle precedenti (la rucola ovunque, i piatti decostruiti, i primi serviti nel padellino ecc.). La mia mancanza di coming out è dettata dal fatto che spesso la gente è convinta che i vegani siano pazzi isterici piantagrane o che bisogna convincerli a nutrirsi meglio - e in entrambe i casi sono discussioni che non amo fare, specialmente lavorando. Nel tempo libero invece non ho problemi perché, pizzerie a parte, vado solo e unicamente in locali vegan. Il mio outing è questo ... portare gli amici nei locali vegan, anche se non siamo ancora la maggioranza 😂
cri Novembre 30, 2022 - 1:31 pm
Hai omesso tutti i grandi scef che preparano i falafel usando ceci lessati (in lattina ovviamente) e pangrattato. La tristezza infinita. La parte della mia anima mediorentale si rivolta ogni volta che mi viene propinato l'abbinamento falafel polpettinato e hummus senza (senza aglio, tahina, cumino, limone). Ah bei tempi quando ci rifilavano pasta al pomodoro, verdure alla griglia o patate fritte e macedonia di frutta!!!
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 5:53 pm
Oh my god! per qualche strana fortuna divina mi sono persa i falafel di ceci cotti e pangrattato... ma è una cosa da far esplodere l'intestino! Manca solo un po' di broccolo per contorno... ah no, c'è l'hummus, quindi siamo a posto! 😅 Chissà per quanto tempo le Tonnellate di Hummus in Casa Fantozzi ci perseguiteranno... tu cosa dici? Un abbraccione!
Vale Novembre 30, 2022 - 4:44 pm
Vero vero! Mi avete fatto venire in mente che mi è successo, a qualche ricevimento, di avere un primo piatto (niente di che, comunque) in porzioni formato esercito. Che a tutti portavano contorni e secondi, mentre a noi continuavano a proporre la stessa roba (per fortuna non insalata di riso). 😂😅 Oppure la pasta al pesto (da vegetariana). Con tutto il rispetto per i genovesi, o forse proprio perché la vera pasta al pesto non l'ho mai assaggiata, se c'è un piatto che trovo tristone e pure un po' tirato via è la pasta al pesto. Che viene sempre un po' acidino, oppure amarognolo, boh, io proprio non so come fa la gente a sopportare il pesto. Anzi, "quel" pesto.
Erbaviola Novembre 30, 2022 - 6:03 pm
Hai toccato un punto che di solito mi fa parlare per tre ore! 😂😅 cercherò di essere breve: il 99% degli chef italiani non sa fare il pesto. Fine e punto. Se il pesto è leggermente amaro, non hanno tolto i gambi e hanno pestato tutto insieme. Se il pesto è amaro, è perché il basilico l'hanno messo nel frullatore con le lame in acciaio. Se il pesto è amarissimo, come sopra più olio pessimo. Se è così amaro da non poterlo mangiare e sei in un ristorante bio: l'extravergine dell'Alce Nero, che fa veramente schifissimo, è più amaro della buccia di bergamotto. Se sa di acido, è qualche porcheria industriale. Il pesto acido è sempre solo industriale, non so quale dei conservanti faccia quel sapore terribile ma è inconfondibile. E immangiabile. Il pesto al ristorante non lo prendo mai perché do per scontato che là in cucina non ci sia uno con il buon tempo di staccare le foglie dai gambi, pestare le foglie di basilico nel mortaio eccetera eccetera. O almeno di tritare a mano con lame di ceramica. Poi ho lunghi discorsi sulla pasta adatta al pesto, sugli ingredienti, sull'originale ricetta ligure che non è quella che utilizzano oggi ecc. Il pesto è una religione, bisognerebbe vietare la pratica a chi non ha studiato 😅 Firmato: la paladina del pesto (vegan, ovviamente, buonissimo)
Claudia Grandi Dicembre 2, 2022 - 7:24 pm
Ciao! Ti ringrazio veramente tanto! Ti posso esprimere la mia vicinanza per questa disavventura? 😂 Ovviamente provata anch'io diverse volte, ma non sicuramente in un ristorante stellato. Ah, se mai aprirò qualcosa di mio in 40mq avrò l'acetaia personale nell'antibagno, l'uliveto nel vaso antistante al negozio e una coltivazione di ceci, che farò raccogliere agli gnomi ad uno a uno nelle notti di luna piena, piccole cose per coccolare i clienti. Chef così dovrebbero diventare stellari, cioè essere sparati nell'iperspazio inghiottiti da un buco nero.
GIULIA Dicembre 21, 2022 - 1:24 pm
Guarda devo dire che a me i ristoranti stellati mettono ansia, ho sempre paura di rompere qualcosa e soprattutto di uscire affamate, invece in città ho trovato dei locali dove vegani, vegetariani e onnivori possono convivere tranquillamente, spendi meno del ristorante stellato ed esci sazio. Anche il pub vicino casa ha prodotti vegani (si sono i prodotti confezionati, ma almeno niente verdure grigliate), Comunque da anni mi domando ma com'è che vanno in crisi quando non si mangia carne, se molti piatti della tradizione sono naturalmente veg?
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