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> Gli ecobonus non eco: la settima delle dieci piccole cose da cambiare nel 2022 | Erbaviola

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10 Commenti

Vale Febbraio 25, 2022 - 1:22 pm
Che faticah. 😅 (Ci eravamo detti, con Borri, che forse potevamo usufruire degli ecobonus per rendere la casa di Badi abitabile anche in inverno, ma mi sa tanto che nisba. Intanto ho ripreso a cercare qui intorno a Roma. Così, per divertirmi a tempo perso, tanto lo so che non riusciremo mai ad andare via da Artena 🙄).
GRAZIA CACCIOLA Febbraio 25, 2022 - 1:26 pm
Il mio fine non era deprimere gli aspiranti all'ecobonus 😅 Per la casa di Badi, infatti, il 110% sarebbe perfetto. Consiglio spassionato: prendere un'impresa che faccia tutto, chiavi in mano. La cosa che frena maggiormente sia i lavori che i calcoli per i rimborsi e l'approvazione, è gestire fornitori diversi per finestre, fotovoltaico, cappotto ecc. Ma visto che, come ho intuito dalle foto, la casa di Badi avrà una classe energetica molto bassa, non sarà difficile scalare due classi e ottenere il 110%. So che ci sono anche dei contributi per chi ristruttura in appenino, ma variano da unione montana a unione montana, magari chiedete!
Vale Febbraio 25, 2022 - 2:07 pm
Avevo lasciato un commento, ma evidentemente ho scordato di inviare 😅 vabbe', poco male. Ci siamo incappati pure noi nel famigerato 110. O meglio, dovremmo/vorremmo, in teoria, per rendere casa su abitabile pure in inverno, ma ti diro che personalmente sono abbastanza scettica a riguardo... infatti ho ripreso a scartabellare a tempo perso tra gli annunci in provincia di Roma (e anche in sabina). 🙄 (Che poi, resti tra noi, ho sempre più l'impressione che sarà difficile davvero andare via da qui 🙄 che pazienza).
GRAZIA CACCIOLA Febbraio 27, 2022 - 12:20 pm
Sì, scusa! C'è stato un problema tecnico e adesso è risolto. Erano spariti tutti i commenti recenti, compresi i miei. Per l'andare via, per mia esperienza l'unico sistema è chiudere gli occhi e buttarsi. Se aspetti di avere il momento perfetto, le condizioni economiche ideali, il tempo per farlo... non succede più. A volte vale la pena prendere qualcosa in affitto, spostarsi intanto sul posto, magari anche con un trasloco stressante e ma poi sei lì, ti riposi e cerchi con più calma. Anche perché, esperienza molto personale dopo aver comprato e affittato diverse volte... le occasioni migliori le trovi tra privati non tramite le agenzie, soprattutto in provincia. ;)
Cri Febbraio 25, 2022 - 3:07 pm
Non mi ero interessata per niente agli ecobonus perché essendo in affitto non mi interessavano; nonostante questo immaginavo già un Fantasy tipo Signore degli anelli, chissà perché non avevo dubbi.....siamo pur sempre in Italia eh .....
GRAZIA CACCIOLA Febbraio 27, 2022 - 12:28 pm
In realtà qui l'unico problema è che se ne stanno approfittando molto gli intermediari. Altrimenti vale la pena e funzionano. Faccio un esempio banale: Acquisti un rudere per poco e nulla, hai 200-300mila euro di liquidità per ristrutturare. Li anticipi tu, fai tutto in regola e chiedi il 110% su quello che rientra negli ecobonus: funziona. Entro un anno o un anno e mezzo l'Agenzia delle Entrate ti rifonde effettivamente la ristrutturazione e tu torni con capitale e casa a posto. Se invece quei 200-300mila devi farteli finanziare dalla banca o ancor peggio con la cessione del credito a terzi, ci sono tanti di quei rischi e sono così lunghi i tempi di attesa che fai prima a non farlo. Io ho parlato con uno studio tecnico che li fa e che se proprio volevo mi metteva in lista nei sei mesi successivi. Però con tre pagine di clausole di scarico responsabilità (perché se la pratica non viene accettata anche solo per un errore, l'AE non ti rifonde un bel nulla) e il consiglio di evitare facili entusiasmi a meno che non dovessi proprio sventrare la casa e rifarla tutta. Quindi gli ho dato retta :) Però, per qualcuno come sopra funziona. Di sicuro il 50% e il 65% funzionano bene finché non entri nel ginepraio della cessione del credito.
Lamberto Uguzzoni Febbraio 28, 2022 - 10:35 am
Buongiorno vorrei solo ricordare che per lavori fino a 10000 euro non ci sono pratiche da espletare concordo con gli altri ragionamenti anche se da ultimo la cessione del credito risulterà limitata saluti
GRAZIA CACCIOLA Febbraio 28, 2022 - 1:08 pm
Grazie Lamberto! Hai fatto bene a chiarirlo perché io non lo sapevo della variazione dal 2022... come altri che ho sentito dopo aver indagato a seguito del tuo commento! Questa scoperta però, ahimé, ci fa svelare anche l'ennesima truffa di chi gonfia i preventivi. Ne ho uno in particolare, fatto a febbraio 2022 da una grossa ditta di termoidraulica della zona, che ha ben due voci "pratica Enea 400+iva". Quindi in totale ne vorrebbero 800+iva per una pratica che non devono fare. Avevo già accantonato questa ditta per altri motivi, ma rende l'idea di che truffe stiano mettendo in atto in tanti. Che tristezza. Grazie ancora per l'intervento.
Gennaro Giugno 10, 2022 - 10:52 am
Ciao Grazia, leggerti è sempre utile. Dopo aver aver visto il peggio di questi bonus ci spiegheresti come acquistare ai prezzi pre-ecobonus? grazie mille
Grazia Giugno 12, 2022 - 9:32 am
Ciao Gennaro, grazie! Non ho soluzioni magiche, ma essendoci passata da poco posso raccontare come ho fatto io. Queste le mie soluzioni: se il progetto é grande e coinvolge più impianti, serramenti ecc. con il 110%, meglio uno studio tecnico che segua tutto dall’inizio alla fine ma considerando sempre il fattore più importante: ne risponderai solo tu. Infatti con il 110%, in caso la pratica abbia degli errori, oppure manchino documenti, oppure come sta succedendo ovunque siano finiti i fondi e i sostituti d’imposta si tirino indietro, allora sarai tu a pagare tutto. Questo é importantissimo. Il 110% vale la pena solo ed esclusivamente se tu hai già tutto il budget ristrutturazione, tenti la via del rimborso e, mal che vada, paghi tutto senza rimborsi. Ma se devi farlo con una banca o una finanziaria, allora occhio perché potresti trovarti un enorme debito perché appunto, come previsto dal decreto sugli ecobonus, tutti gli attori (impresa, finanziaria, banca ecc.), se non li prendono per qualche motivo dall’Agenzia delle entrate, li prendono da te. Loro sono protetti, tu no. Se invece devi cambiare solo la caldaia o l’impianto clima, per avere i prezzi ‘giusti’ ci sono due strade. Prima strada: trovi un idraulico del posto (no impresa, quelli piccoli da soli), compri tu la caldaia dal produttore e te la fai montare e certificare. Poi chiedi il rimborso del 65%, online, é davvero facile, non serve che lo faccia un commercialista, basta seguire le indicazioni dell’agenzia delle entrate. Lo recuperi dalle tasse nei cinque anni successivi. Altrimenti, secondo sistema che é quello che ho usato io: controlla cosa propone il tuo gestore energia e altri a cui ti puoi rivolgere. La maggior parte ha dei prezzi realmente scontati con il bonus, fanno tutto loro (diventano sostituto d’imposta) e paghi direttamente il prezzo scontato, non devi fare nessuna pratica con l’Agenzia delle Entrate. Sono grossi, molto più controllati e in genere si appoggiano a ditte locali che, se le contattassi tu da solo, ti farebbero preventivi stellari. Nel mio caso, avendo un contratto per energia da fonti sostenibili, ho avuto un ulteriore incentivo del gestore stesso per le unità clima A+++. Tutte le altre ditte a cui ho chiesto il preventivo, appena sentivano A+++, alzavano i prezzi alla follia perché non li hanno, li devono ordinare apposta e loro invece vogliono appioppare a tutti delle unità di media-basso qualità che comprano in stock e ti rivendono ai prezzi di quelli di altissima qualità, guadagnandoci molto di più. Spero sia utile!
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