Related posts

Perché io non ho una friggitrice ad aria

Creatività: 10 cose che faccio per alimentarla

L’arte di procrastinare in 5 semplici lezioni

23 Commenti

Carmen Luglio 25, 2021 - 9:43 pm
Condivido in pieno le tue dritte. Io da circa 10 anni ho l'orto di circa 100 mq (oltre ad una discreta area di prato e cespuglio/fiori) e lavoriamo entrambi a tempo pieno (io pure con un bel tragitto per andare e tornare), Anche io cucino più porzioni alla volta (magari metà congelo e metà utilizzo nel giorno stesso o nei gg subito dopo). Ho semplificato la cucina, scoprendo che le zucchine dell'orto sono buonissime passate in padella senza soffritto o aggiunte complicate di erbe e erbette. Se proprio capita che voglio fare una ricetta elaborata non pretendo più di farla in concomitanza con gli "eccessi" dell'orto (non è solo questione di tempo, anche di testa, mi deconcentra, mi disturba pensare agli acquisti al supermercato mentre mi godo il raccolto del mio orto), quando la vorrò fare utilizzerò verdure acquistate se proprio sono senza quelle dell'orto (anche solo perché sono state congelate nel momento dell'eccesso). Anche il prezzemolo, finisco per raccoglierlo in quantità al momento giusto, pulirlo, tritarlo e congelarlo: troppo "sbatti" ogni volta perdere un tot di minuti x 10 steli (lava, asciuga, trita, pulisci attrezzo per tritare...). Grazie per tutto ciò che scrivi PS. (O.T.) = qs anno siamo già alla terza grandinata... che si fa? Si investe su struttura/rete antigrandine????
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 4:47 pm
Cara Carmen, grazie a te e... concordo su tutto! In estate, poi, secondo me, c'è proprio bisogno di semplicità e di una cucina facile e veloce, senza elaborazioni particolari. Per la grandine, sì, io non ho delle strutture ma ho un telo antigrandine bello grande, da anni. Lo tiro fuori se sono a casa quando sta per arrivare una pioggia molto forte che potrebbe trasformarsi in grandinata. Lo metto solo sulle parti che potrebbero essere più delicate (piante in fiore, pomodori ecc.). Non lo metto ovunque perché tutte le verdure a foglia verde, dopo una grandinata, o bloccano comunque la crescita o si riprendono da sole. Magari butto qualche insalata e tengo le biete. Finora per fortuna, a parte un allagamento un anno che mi aveva rovinato l'orto tre volte (che avevo documentato sul sito), non ho avuto danni particolari da grandine. Continuerò a incrociare le dita!!!
La Gio Luglio 25, 2021 - 10:16 pm
Cara Grazia, ammirazione a mille per quante cose hai imparato a fare da sola, anche se come dici tu, una all'anno. In questo anno, ho cominciato diverse cose nuove, forse troppe, infatti non vanno benissimo (adesso ti dico) ma sono una abbastanza costante e prima di smettere deve proprio arrivare il disastro totale. Dunque, a gennaio ho iniziato il lievito madre, il peggior momento dell'anno per farlo, ma tant'è. Il pane è venuto acido per mesi, non so se era il lievito che non era maturo o se è perché uso farina integrale, comunque quei poveretti dei miei familiari lo mangiano lo stesso, cari, ma gran buono ancora oggi non è, benché meno acido. Bagnetti di zucchero praticamente sempre, neanche un neonato, ma quel sottofondo di acido non va mai via del tutto. A febbraio ho preparato i vasi in balcone e trabiccoli vari per impilarli, fatti col bambù. A marzo ho piantato le prime piantine del mio orto. Le insalate sono cresciute bene fino a giugno, poi appena arrivati i 30 gradi si sono cotte tutte. I pomodori anche, sono cresciuti fin troppo, ma ora le foglie stanno tutte seccandosi, cioè gradualmente, non tutte insieme, soprattutto in basso e nelle parti che appoggiano al muro. Il balcone è orientato a sud ovest e per 25 anni ci ho tenuto praticamente solo cactus. La combinazione di piastrelle e muro intonacato col sole che ci batte sopra crea un ambiente sahariano, per quanto io dia molta acqua. Hanno anche la clorosi ferrica, foglie screziate di verde chiaro/giallino; ho già raccolto molti pomodorini ma non credo che arriveranno all'autunno come dice la mia amica contadina che raccoglie pomodori fino a novembre. Meglio è andata con le officinali, qui non ero novizia, le ho sempre avute in balcone ma quest'anno ho iniziato a seccarle e metterle in vasi di vetro, e vorrei usarle per fare tisane e tè il prossimo inverno. Uno sportello della cucina è pieno di vasetti, se lo apri ti investe un profumo di erbe, un po' lavanda, un po' menta, un po' timo, non so se verrà qualcosa di passabile, però mi piace molto; se hai qualche consiglio da darmi sull'orto in un torrido balcone lo prendo volentieri, grazie dei tuoi bellissimi post, un abbraccio.
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 4:55 pm
Cara Gio, sicuramente per molti quest'anno c'è stato più tempo per iniziare cose nuove :) E poi ognuno ha i suoi metodi, per fortuna, l'importante è sapere cosa funziona per sé stessi. Per l'acidità della pasta madre...ehm... a me il leggero retrogusto acido piace molto! non mi sono mai industriata per toglierlo. Di sicuro dipende tanto dal modo in cui è stata fatta e dalla sua maturazione, più che dai bagni di zucchero. Per le piante invece direi: Una stuoia di bamboo tra il muro e le piante, tanto tanto nutrimento e se si può l'irrigazione a goccia. Oppure usa un ombrellone per proteggerle nelle ore più calde. Grazie dell'immagine delle tue officinali, mi immagino questo armadietto profumato e mi sembra bellissimo! Un grande abbraccio!
Monica Luglio 26, 2021 - 8:02 am
Grazie, è stato molto utile questo articolo, soprattutto a lenire il senso di frustrazione che ho ogni giorno. Vorrei autoprodurre mille cose ma alla fine mi ritrovo sempre al supermercato.. Quest'anno ho imparato a fare con il pilota automatico il ciambellone vegan, il latte d'avena ed il chili veg. Da settembre mi cimentero' con alcuni detersivi ed altre ricette veg (vorrei imparare a fare i burger); pochi obiettivi alla volta e ben raggiungibili. Grazie ancora.
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 4:56 pm
Cara Monica, è sicuramente la via giusta! Tra l'altro se continui così ti ritroverai a fare davvero tutto in poco tempo :D Un grande abbraccio!
Rosanna Luglio 26, 2021 - 8:34 am
Ciao Grazia, ti ammiro veramente per tutto ciò che riesci a fare, sei una forza della natura! Volevo dirti che il tuo metodo della cottura angelica per i legumi mi ha svoltato la vita: con un minimo impegno di tempo mi sono fatta una scorta di vasetti di legumi diversi che durerà un bel po'. Sto anche facendo esperimenti con i formaggi vegan. Il dado vegetale non l'ho mai fatto, ma dato che lo uso tantissimo voglio provare, ho visto che avevi pubblicato la ricetta. Grazie mille, è sempre un piacere leggerti.
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 4:59 pm
Cara Rosanna, bene, anzi benissimo! Avere una scorta di legumi già pronti, secondo me, è fondamentale per mangiare davvero bene. Sono la cosa più noiosa da affrontare quando si vorrebbe preparare qualcosa e c'è di mezzo quel 24 ore di ammollo e l'ora di cottura! Fammi sapere come ti viene il dado allora! Un abbraccione
MARIAROSARIA LUONGO Luglio 26, 2021 - 8:37 am
Grazie per i suggerimenti che trovo veramente utili, alcune cose cerco da tempo di metterle in pratica, ho smesso di cucinare tutti i giorni ho lasciato il tempo " fornelli " per i giorni corti, quelli che smetto alle 13,30 e non alle 17,30. mi piacerebbe riuscire a dedicare un pomeriggio al mese per autoproduzione di detersivi per bucato e pulizia casa, ma faccio fatica... prima perchè è una cosa nuova per me, e poi non sono riuscita a trovare ( sicuramente ho guardato nei posti sbagliati ) delle preparazioni valide da poter fare in poco spazio ( il mio cucinotto è veramente micro) si accettano eventuali suggerimenti. Credo che pianificare le cose da fare, aiuti anche ad avere meno dispersione di tempo ed energie queste ultime con il passare degli anni diventano sempre più preziose. Grazie tante
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:06 pm
Cara Mariarosaria, davvero, la dissipazione del tempo è una delle cose peggiori e l'organizzazione aiuta davvero tanto. Per i detersivi fatti in casa, io inizierei da un multiuso, ovvero l'acido citrico. Comprati una grossa confezione di acido citrico e poi in un'ora (e sto abbondande) puoi fare una quantità di prodotti per la casa, dal multiuso per le superfici fino all'ammorbidente per la lavatrice. Per esempio, l'ammorbidente è facilissimo: 1 litro di acqua calda e 50 g di acido citrico. Sbatti bene ed è pronto. L'acqua calda serve solo per far sciogliere più velocemente la soluzione. Per l'uso, bastano 50 ml nella vaschetta ammorbidente. La stessa soluzione la puoi utilizzare anche per lavare i vetri. Come multiuso per la cucina, metti questa soluzione in uno spruzzino e aggiungi magari qualche goccia di tea tree oil (igienizzante) e la tua profumazione preferita. Gli stessi prodotti li faccio anche con aceto di kombucha, che produco io, ma quando non ne ho uso ancora l'acido citrico. Semplicità, questo è il mio motto. Non serve fare pozioni elaborate. Con bicarbonato, aceto e/o acido citrico si sostituiscono la maggior parte dei detersivi per la casa. Un abbraccio!
Fiorella Luglio 26, 2021 - 10:09 am
Ciao Grazia, il mio giorno dell'autoproduzione è il sabato, esco di casa alle 8.00 e rientro a casa alle 19.00 durante la settimana e quindi ho il tempo necessario solo per "imbastire la giornata" ai mie figli e marito la mattina. Il sabato è il mio giorno di relax, faccio quello che mi piace. Anche se devo dire che durante la settimana lavoro a maglia, all'uncinetto per rilassarmi la sera. Da diversi anni mi porto il pranzo da casa, mangio meglio e si risparmia (un tris di verdure da portar via - in vaschetta di plastica sigillata con altra plastica a caldo, 'na bontà- arriva a costare €8.50 a Milano) e finito di mangiare prendo il mio lavoro a maglia e sferruzzo. Al momento ho trovato questo compromesso con me stessa, è quello che mi stressa meno, anch'io ho un'amica che mi autoproduce le saponette, io le compro il necessario e lei quando fa le sue fa anche le mie, ma un c'è un baratto vero e proprio, sai quei rapporti dove se hai bisogno chiedi e se hai dai? Fortunatamente esistono ancora persone così. Posso chiederti dove hai acquistato il filato in bamboo? ho cercato in rete ma l'ho trovato in siti che non rispondono proprio alla mia idea di commercio, quindi ho desistito. Tu che sei sicuramente più sgamata in queste cose, mi puoi essere d'auto. Grazie per la condivisione dei tuoi pensieri, Fiorella
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:22 pm
Fiorella, ridi pure ma mi sto stupendo della poca inflazione delle insalate da pranzo a Milano :D Nel 2001 per varie ragioni contingenti ero costretta ogni tanto a non-nutrirmi con una tremenda insalatona al bar che costava la bellezza di 8 euro. Sapere che sono arrivate a 8,50 plastica compresa ... le fa sembrare quasi economiche! XD (no, terribile, ci sarà un ricarico del 70% credo). Il tuo non-baratto è il frutto di conoscenze antiche e di rapporti solidali... io girando qui e là non ho mai sviluppato delle familiarità così profonde e le invidio molto! Quando mi sono messa nella posizione di "tra vicini ci si aiuta" mancava poco che mi succhiassero anche il sangue, quindi sono tornata al metodo del baratto classico. Magari un giorno incontrerò persone più simili e... Sì, fortunatamente esistono ancora! Filato in bamboo: ovunque. Nel senso che quando lo intercetto, ne compro in quantità. Tra i produttori italiani ci sono Mondial e Lane Gatto che hanno venduto per un po' il bamboo e bamboo+cotone, alcune mercerie ne hanno ancora ma queste due marche non sono né eco né bio, non li ho mai provati. sono solo i più facili da trovare. Altrimenti dall'estero, purtroppo, ma con più etica di produzione, per esempio da Vegan Yarn (ci sono siti francesi che li vendono e che per noi hanno la stessa distanza che comprare in Italia). Dal vivo: mercatini alternativi. Ci sono persino artigiani che lo filano a mano, ne ho trovata una in toscana a una fiera, le ho comprato un quarto di banco e non ha nemmeno un profilo social, non vende online. Purtroppo sul bamboo c'è un po' da sbattersi ma vedo che stanno arrivando filati sostenibili di altro tipo come la canapa e il cotone di soia.
Vale Luglio 26, 2021 - 12:41 pm
A me per esempio piace scoprire le cose nel mio cortiletto. Sto fantasticando a mente su come sistemarlo perché i lavori vanno a rileeeeeento e il cortile è ancora ingombro di roba. Intanto nella mia testa faccio piantine e schemi per il futuro (ho appena letto un articolo che parla di questo, sulla filosofia Ilaria Gaspari) in modo che quando avrò di nuovo il mio cortile saprò già cosa fare. Nel frattempo però continuo a osservare le piante. Avevo delle rucole defogliate dalle rapaiole, ed è stato un piacere rivederle belle prospere dopo aver eliminato gli sterpi, ora stanno andando a seme.
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:28 pm
Cara Vale, credo che coltivare la mente e coltivare un orto si equivalgano. Intanto che il cortile è inagibile, coltiva la mente e pianifica, non può essere che positivo! Non ho capito cosa c'entri "l'astra nascente della filosofia italiana" portata in pompa magna e onnipresente su tutti i media, ma tant'è XD Sempre meglio dell'onnipresente criminologa bellona che chissà cosa ci vedrebbe nelle tue rucole bistrattate! Un abbraccione :-*
Vale Luglio 30, 2021 - 6:36 pm
In realtà ho solo letto un articolo in cui afferma che fantasticare non è il male assoluto, come invece hanno sempre detto in tanti che non sto qui a citare. 😅 Generalmente non leggo filosofia (non me ne sto vantando, eh) quindi non la conosco proprio. 🤷🏻‍♀️
GRAZIA CACCIOLA Agosto 1, 2021 - 10:22 am
Sarà che seguiamo filoni diversi e questo è molto interessante nel confronto :) Io avrei detto che parecchi invece sostengono la necessità di visualizzare il proprio futuro, di dare una forma ai sogni e coltivarli. (L'affermazione sulla filosofa è solo un mio momento di noia nel sentirmi nominare continuamente questa persona per l'unico motivo che Einaudi ha speso il solito capitale umano-monetario per piazzare l'autore ovunque... e di conseguenza tutti a nominarla, tutti a leggerla... ma è il mondo :) )
cri Luglio 26, 2021 - 1:36 pm
io ancora non riesco a capacitarmi del fatto che a te non piace autoprodurre il sapone!!! Ti perdono, perchè sei sempre la numero Uno!
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:31 pm
ahahah! E non mi piace anche fare la passata! Sono pessima. Ma chi lo sa. Forse tutto quell'olio caldo, o la soda caustica, i pentoloni... non so. O forse perchè in un certo momento facevano tutti i saponi, solo i saponi e io sono una bastiancontraria eccezionale. Se tutti fanno una cosa, perdo l'interesse. Un abbraccione!
Stefania Maronese Luglio 26, 2021 - 2:51 pm
Grazie e sono onorata per essere stata citata nel tuo post! Ma a me sembra sempre di fare poco...e così ci pensa la mia cana che facendomi cadere mi ha costretto a fermarmi! Ottimo il tuo proposito di imparare una cosa all'anno, voglio copiarti, Da te c'è sempre da imparare!
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:32 pm
Cara Stefy, tu fai tantissimo e non te ne rendi mai conto! Un abbraccione grande!
FLAVIA LAURENTI Luglio 26, 2021 - 7:23 pm
Ciao sempre belli e interessanti i tuoi articoli! Ho preso il libro "L'autoproduzione è la vera rivoluzione" il prossimo mese me lo leggo con calma. anch'io ho un orto, piano piano sta dando i suoi frutti. A marzo ho messo delle patate che avevano i butti, sia in vaso che in terra, stiamo raccogliendo e sono proprio buone, le zucchine 1 al giorno, pomodorini e cetrioli stanno producendo, non abbiamo messo le insalate...lo scorso anno un disastro......devo cambiare il frigo che mi sta congelando le verdure........qualche consiglio? Grazie ancora per queste belle letture!
GRAZIA CACCIOLA Luglio 30, 2021 - 5:36 pm
Cara Flavia, grazie! Fammi sapere poi cosa ne pensi! Consiglio per frigo: se sei in un paese, cerca uno di quei personaggi che aggiustano tutto, di solito basta cambiare il termostato (credo che si chiami così). Se chiami l'assistenza, capace che costa come un frigo nuovo. Invece sui tipi di frigo mi astengo, non sono soddisfatta di quello che ho preso l'anno scorso e mi auto-censuro. Insalate: hai detto niente... sono una delle verdure più difficili da coltivare!!! Bisogna procedere a tentativi, da una zona all'altra cambia molto. Prova con la misticanza che è più semplice e si raccoglie per mesi ;) Spero sia utile. Un abbraccio grande!
Michela F Agosto 3, 2021 - 5:42 pm
Grazia hai proprio ragione, tante volte si vuole strafare presi dall'entusiasmo poi c'è troppa "carne " al fuoco e si abbandona tutto. Almeno a me capita così troppo spesso, devo davvero imparare ad implementare un'attività nuova alla volta, farla mia e poi passare alla successiva. Grazie sempre utili i tuoi articoli
Add Comment