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15 Commenti

Miki Marzo 11, 2019 - 5:39 pm
La bellezza vera della grazia interiore è davvero una luce di speranza. Complimenti di cuore. Ps La bottiglia che utilizzi dove si può acquistare? Ne sto cercando una simile per evitare la plastica.
Grazia Cacciola Marzo 11, 2019 - 6:56 pm
cara Miki, grazie mille a te per il messaggio affettuoso! Le bottigliette le ho prese da Eco and Eco. Le avranno anche altri ma la proprietaria di Eco and eco è una di noi, impegnata in prima persona per un mondo sostenibile, quindi preferisco prenderle da lei. Qui trovi le borracce, adesso ce ne sono anche di altri colori ^_^ https://www.ecoandeco.it/shop/borracce-cup/
fulvia Marzo 12, 2019 - 2:33 pm
Grazie, meraviglioso ascoltarti, come sempre. Non vedo l'ora di avere la mia copia ^_^ Pensa che per la plastica in azienda hanno messo un distributore con i bicchieri di plastica che vengono ricaricati più volte al giorno e hanno scritto che è vietato prenderne con una bottiglia per motivi di igiene ... cosa che invece ormai facciamo tutti e nonostante questo centinaia di bottigliette nei raccoglitori ogni giorno ... che tristezza ... Non male l'idea degli incontri on line, anche se è bellissimo incontrarti di persona ^_^
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:45 pm
Grazie Fulvia! Sì, anche io preferisco gli incontri dal vivo, ma ahimé ormai molti hanno vite complicatissime o inerzie di fondo che non permettono di venire a un incontro. Mettici in più che sono sempre periodi di marce e manifestazioni, sembra anche brutto chiedere di venire qui invece che andare a sostenere altro... così forse una registrazione può aiutare, può essere vista quando si ha un attimo, magari per trovare altri spazi nella propria vita ;)
Nicolò Marzo 12, 2019 - 5:02 pm
Leggo da anni i tuoi articoli e finalmente ho avuto l'occasione di partecipare attivamente a uno dei tuoi progetti.libro già finito davvero piacevole!anche io abito nell'appennino tosco emiliano e da quanto ho capito non siamo così lontani,mi piacerebbe entrare in un gruppo di acquisto se possibile. Nicolò
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:42 pm
Ciao Nicolò, scrivimi direttamente via email così vediamo. Stiamo parlando di un gruppo di acquisto da qualche anno con alcuni contatti locali, ma non è semplice farlo perché (lo saprai anche tu) non sono esattamente le zone più sensibili alla questione, inoltre vorremmo farlo solo per frutta, verdura, cereali e legumi, senza prodotti animali.. ci stiamo ragionando.- Aspetto una tua email allora!
SImona Elettra Marzo 18, 2019 - 6:58 am
Cara Grazia, uso volutamente il termine cara perché per me tale sei dopo molti anni che ti seguo nell’ombra. Il mio compagno mi definisce (non so se simpaticamente oppure in modo un po’ sprezzante) un parassita del web poichè leggo, prendo spunti, apprendo grazie a chi, come Te, si prodiga nel diffondere e condividere il proprio sapere. Fatta questa doverosa premessa, ho deciso di scriverti per ringraziarTi, sinceramente, per quanto mi hai donato in questi anni e per aver reso disponibile il video della Tua conferenza alla quale, purtroppo, non ho potuto partecipare poiché ho una situazione familiare piuttosto complicata che mi concede poco tempo libero. È stato interessante ascoltarTi e vorrei salutarTi dicendo che il Tuo nome è davvero azzeccato (Grazia) perché con grazia e rispetto porti avanti il Tuo credo. Un caro saluto Simona
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:37 pm
Cara Simona Elettra, non so dirti quanto mi faccia piacere il tuo messaggio! L'ho letto nei giorni folli in cui ero sommersa dai libri da spedire e ho rimandato un attimo la risposta per farlo con la dovuta calma. Io non credo che ci siano 'parassiti del web', credo che ci siano lettori che hanno voglia di esternare i loro pensieri, di creare un dialogo e altri (tanti) lettori silenziosi: va bene così. Ognuno ha la sua sensibilità e l'utilità - e la vita in genere - non si misurano dal numero di commenti. A me questo tuo unico commento ha riempito il cuore di gioia e me lo ricorderò sempre! Ti mando un grandissimo abbraccio e continuiamo il nostro dialogo silenzioso - o allegramente chiacchierone - come e quando vorrai! Grazia
fiorenza da rold Marzo 20, 2019 - 12:27 pm
è proprio vero! GRAZIA, nomen femen ?
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:57 pm
avevo risposto ma la risposta è slittata in fondo :D "Ma che tesoro, sono arrossita!" Arrossisco però, in tutta onestà, a me il mio nome è sempre piaciuto molto perché mi ricorda costantemente la gratitudine, un bellissimo meme!
liliana capussela Aprile 1, 2019 - 2:20 pm
sponsorizzata dall'imps e dai salumi calabresi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non ci posso credere t iho sempre lette ma non ho parole
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:26 pm
Ma cosa stai dicendo??? Non c'era nessuno sponsor in questa presentazione, a parte il Mandala che ha fornito la sala... Se ti riferisci al video, non decido io la pubblicità su Youtube. Come sanno tutti è una piattaforma gratuita che ti fa vedere i video guadagnando in cambio dalla pubblicità, che di solito è basata sulle scelte dell'utente o su scelte loro personali. Ti parrà stranissimo, ma io non possiedo una piattaforma personale di video sharing e come tutti utilizzo youtube o vimeo. Il giorno che avrò 15mila euro al mese da spendere in una piattaforma di videosharing senza pubblicità, per permettervi di vedere video gratis, li regalerò ai miei amici di Crew4Africa onlus, così costruiranno altre due scuole :) Comunque, grazie per avermi sempre letta senza dire nulla, fino al momento di accusarmi ingiustamente :) E' un piacere condividere in questo clima idilliaco.
Grazia Cacciola Aprile 1, 2019 - 3:30 pm
Ma che tesoro, sono arrossita!
Arkady Aprile 4, 2019 - 5:24 pm
Ciao Grazia, innanzitutto i miei complimenti per tutto. Ho comprato oramai diversi anni fa il tuo libro "scappo dalla città", poi in tempi più recenti il libro sull'orto ed ora ho partecipato al crowfunding per questo ultimo libro. Sono la classica persona che "sogna" una vita totalmente diversa, ho 42 anni e lavoro da quasi 20 anni a tempo pieno come contabile in una realtà tristissima, passo le giornate alla scrivania odiando quello che faccio, quando esco e torno a casa ho solo tempo per le faccende, la cena e per crollare sul divano. Ed il giorno dopo si ricomincia. Vorrei davvero fare qualcosa per cambiare tutto questo ma ho davvero bisogno di un lavoro stabile che mi permetta di pagare le spese fisse (mutuo, bollette, assicurazione ecc), vivo una vita modesta, non esco mai, ho pochi abiti, non ho trucchi o cosmetici costosi, non vado dal parrucchiere, molti mi prendono in giro per queste cose. Il problema è che non ho talenti, ma allora come posso crearmi un altro lavoro? Non ho potuto studiare finite le superiori perchè la famiglia non me l'ha permesso e poi non c'è stato più il tempo, ho provato a mettermi a studiare di nuovo, ma alla sera sono troppo stanca e davvero non ho le forze. E' bello però vedere che qualcuno ce la fa, anche se dall'altra parte c'è molta tristezza.
Grazia Cacciola Aprile 13, 2019 - 12:35 pm
Cara Arkady, spero che nel frattempo la lettura del libro abbia portato un po' di risposte, perché è proprio di questo che parla: cambiamento, coraggio nel cambiamento e come programmare e realizzare questi aspetti. Certo, non è un manuale, qui ne parlo solo dal punto di vista biografico, la mia storia e quello che ho fatto io. Però penso che si possano comunque individuare le basi, qui, per un cambiamento. Quello che posso suggerirti in più, che è molto difficile (ma credimi è vitale!) è di lasciar perdere tutti i rimpianti del passato anche se influenzano il presente. Il passato è passato, continuare a pensarci è solo uno spreco del presente, anche se le ferite sono enormi. Per farti intendere quanto e fino a che punto ti posso capire, ti racconto brevemente un mio percorso privato. Io sono sempre stata, fin da piccola, appassionata di pittura e scrittura. Per un caso fortuito, riuscii a ricevere delle lezioni di pittura su porcellana già a 8 anni e a 9 anni realizzai un servizio di piatti in stile vecchia Milano o vecchia Lodi, è uno stile abbastanza complicato per i ceramisti, figurati per una bambina di 9 anni. Il risultato era perfetto ma i miei genitori minimizzarono e non vollero che proseguissi gli studi di pittura. Da adolescente mi è stato impedito di fare una scuola d'arte, perché purtroppo avevo due genitori afflitti da una seria immaturità spirituale e affettiva, che vedevano solo l'utilitarismo di un liceo scientifico o classico. Nonostante questo, ho continuato a dipingere da sola e spesso mi commissionavano dei lavori, da decorazioni murali per le case a acquerelli per arredare studi medici, ho fatto di tutto. Ma nulla serviva a convincerli, anzi, hanno sempre minimizzato le mie capacità. A 17 anni ho illustrato a china un libro di medicina, è un lavoro che si riesce a fare solo dopo un'accademia e c'erano illustratori che facevano solo quello di mestiere. Anche questo non fu sufficiente e non potei mai iscrivermi all'accademia di Brera come desideravo, mi iscrissi a Lingue, altra passione che avevo (la letteratura) e finì che l'università me la pagai io. A volte oggi mi vengono in mente quadri che non sono in grado di realizzare e a volte mi arrabbio perché so che, se mi avessero dato l'opportunità di coltivare questo talento, sarei riuscita a esprimermi meglio. Ho coltivato un altro talento, quello della scrittura, che mi permette di esprimermi su altri piani e di dare molto ad altre persone. Avrei fatto di meglio con la pittura? Chi lo sa. Non lo sapremo mai :) Sicuramente però, ogni volta che mi viene in mente quello di cui mi possono aver privata, mi do 3 minuti, non di più, per pensarci. Dopo di che riprendo la mia vita in modo costruttivo perché altrimenti, dopo lo spreco di un talento, sprecherei anche il resto a pensarci e rimuginarci... e quello sarebbe imputabile solo a me! Il discorso sarebbe ancora molto lungo, ci sarebbe anche da parlare di autoboicottaggio, zone di confort errate, dialogo con il proprio navigatore interno... non è un caso che tutta la prima parte del mio corso Cambio vita sia dedicata al lasciare andare questi pesi e al come farlo. Non ci può essere alcun cambiamento prima di chiudere con questi problemi. Rispondo anche all'affermazione "non ho talenti". Impossibile. Tutti hanno dei talenti, tutti, nessuno escluso. Molte persone però sono state cresciute nell'obbligo di ignorarli e alla fine se li sono dimenticati. L'unica soluzione felice è trovarli, tirarli fuori e farne il proprio progetto di vita. Devi investire su te stessa e crederci tu, non lo può fare nessun altro se non lo fai tu. Io alla fine ho trovato come impiegare entrambi i miei talenti in un lavoro che mi desse grande soddisfazione, anche se uno dei miei talenti è rimasto soffocato per tanti anni: uso quello che c'è ora e lo coltivo per svilupparlo. Spero che la riflessione ti possa essere utile e ti mando un grande abbraccio!
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