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> Una ricca estate e il lupo dell'Appennino | Erbaviola

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7 Commenti

Cristina B. Giugno 20, 2014 - 2:43 pm
Il tuo resoconto della Signora Willer mi ha fatto venire le lacrime dal ridere!!:D Per la serie ridiamo per non piangere...l'ignoranza di questi personaggi fa più danni di un gruppo di ultras. Avrei tanto voluto chiedere alla signora se il branco di quaranta lupi (o erano quarantaquattro, magari in fila per tre col resto di due?) era anche accompagnato da una ventina di vampiri e da una delegazione di Volturi....così aveva il cast di Twilight al completo! Nel mantovano a periodi fanno gli stessi deliri con le nutrie: mancano solo quelle mutaforma poi ho completato la collezione di racconti assurdi :( E' proprio il caso di dire..."Lupu ululà e castello ullulì!" XD Ciao e grazie per la tua puntuale e sempre corretta informazione.
Erbaviola Giugno 23, 2014 - 10:01 am
grazie a te Cristina, hai ragione... se mai si presentassero a raccontarle dal vero gli risponderemo lupu ululà e castello ullulì! ;) Ma temo che la signora Willer continuerà a raccontarle solo al bar per infervorare i suoi amici cacciatori...
Cristina B. Giugno 24, 2014 - 7:14 pm
Infatti ho deciso di dare il mio personale contributo alla causa "Stop Ignorance" :D e al grido di Lupu Ululà...ho tenuto e archiviato il tuo articolo: chiaro, semplice e corretto.Per il prossimo anno scolastico lo proporrò alle maestre di mio figlio, e spero di fare cosa gradita dando spunto e stimoli per le nuove generazioni in crescita (nella speranza che facciano meno danni...!) ;) Ciao
Erbaviola Giugno 25, 2014 - 7:55 pm
Grazie Cristina, a nome del lupo! Sarebbe fantastico se questi argomenti arrivassero nelle scuole! In alcune ci arrivano già grazie a insegnanti intelligenti, purtroppo in altre si racconta ancora la storia di cappuccetto rosso... Io sono positiva sulle nuove generazioni vedendo i loro genitori, c'è più consapevolezza rispetto a una ventina di anni fa.
Cristina B. Giugno 25, 2014 - 8:53 pm
Io provo, provo e riprovo...leggo, stampo e propongo senza arrendermi! Alle volte ho trovato insegnanti ostili, ma è capitato che invece altre argomentazioni siano state molto gradite e condivise. Con alcune ho un buon rapporto e spero che sia di stimolo per sfatare finalmente sta menata del lupo cattivo che nun se pò sentì proprio. Te lo confermo: non in tutti i genitori ma sta finalmente nascendo la consapevolezza e una presa di coscienza su tante, tante cose. E vivendo circondata da personaggi con la "sindrome della doppietta" non è cosa da poco! ;) Un saluto dal mantovano!
Ilaria Giugno 26, 2014 - 3:02 pm
Sempre dalla parte del lupo. Non capirò mai perchè dopo anni di sforzi per reintrodurre una specie, ci siano già orde di pistoleri pronti a mettere mano ai grilletti. (ps. Finalmente è uscito VC, c'è anche il mio articolo con le ricette delle barrette! :)
M.T. Agosto 22, 2014 - 12:23 pm
Di storie sui lupi ne sorgono tante, spesso mosse da ignoranza. E così si dà un'immagine falsata di questo animale, fatto passare come qualcosa di malvagio e feroce, un assassino nato, pericoloso oltre ogni dire. Invece è un animale timido, che caccia solo per sfamarsi (a differenza dei cacciatori che uccidono solo per puro divertimento), anche dolce e protettivo verso i suoi cuccioli: articoli come questo dovrebbero essere fatti conoscere, così da non basarsi come fanno tanti sul sentito dire. Restando sulle cose da ridere, vanno annoverati sull'appennino bolognese gli avvistamenti di pantere e orsi: si è perso il conto delle persone che hanno visto tali animali. Peccato che nessuno di loro avesse mai con sé la macchina fotografica ;)
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