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8 Commenti

Anna&Ipa&Silo Settembre 18, 2013 - 7:51 pm
Non ho avuto modo di conoscerlo di persona. Ma capperi. Grazie dell'articolo, ora che i bimbi dormono un po' di silenzio è il modo migliore per metabolizzare.
Erbaviola Settembre 19, 2013 - 10:56 am
Un abbraccio cara :)
Harlock Settembre 18, 2013 - 9:58 pm
ci manca Renato, l'esempio che lui ci ha dato è quello di non mollare mai. Essere in grado di comunicare è una caratteristica che hanno in pochi e lui ce l'aveva. mi piace l'aggettivo "il pensoso" :) sono qui che penso da due ore e non so cosa scrivere :D
Erbaviola Settembre 19, 2013 - 10:55 am
E' esattamente la caratteristica dei pensosi. :) Andare avanti nonostante tutto vale la pena, però che fatica...
equipaje Settembre 19, 2013 - 1:21 am
Il suo ultimo post è assai significativamente titolato "Sono nato a Broni", giusto per ricordare che il macello umano e ambientale di cui anche lui alla lunga è stato vittima non è opera di una qualche divinità irata ma di un preciso, folle modello di sviluppo. Non ci stava, Renato, alla "resa infinita, ineluttabile ad una economia feroce e a una politica insulsa e vergognosa". E non dobbiamo starci neppure noi. Grazie a te per ricordarlo in modo così articolato e compiuto.
Erbaviola Settembre 19, 2013 - 10:53 am
Ti dico la verità, ho sorvolato del tutto l'argomento perché altrimenti avrei scritto arrabbiata per due giorni. Io ho PURTROPPO abitato vicino a Broni, a Garlasco. Abbiamo dovuto vendere la casa in fretta perché, pur essendo all'interno di un'area protetta come il parco del Ticino, hanno deliberato prima la costruzione di una centrale a biodiesel (leggasi olio di palma e oli di risulta bruciati) e poi di altri NOVE inceneritori che sono attualmente in costruzione. Ho visto dal vero che in quelle zone, tra Novara e Pavia, c'è almeno un caso di cancro a nucleo familiare, lo considerano la norma, come se fosse così anche nel resto d'Italia. Siamo venuti via per non crepare. La rabbia che ho verso quelle amministrazioni di venduti e ignoranti (gente con la quinta elementare presa nel '50 che non distingue la diossina dal pm10) non si è mai sopita. Vedere gente come Renato essere vittima di questa carneficina non è tollerabile. Noi non ci arrestiamo, ma siamo troppo pochi a fare, obiettivamente. Siamo molti solo a parlare.
elo Ottobre 4, 2013 - 3:30 pm
grazie per avermelo fatto conoscere
Ilaria Luglio 21, 2019 - 5:38 pm
Il mio amato fratellone Renato mi ha insegnato tanto, e spero di cuore che sia da esempio per chi decide di lasciare la città e darsi al selvatico.un grazie a tutte le persone che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene...?(Ilaria Pontiroli_FlowerVeg)
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