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> SALVATAGGIO DEL RICCIO NELLA LEGNAIA, UN TRANQUILLO VENERDì | Erbaviola

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21 Commenti

Spirulina Novembre 16, 2012 - 8:07 pm
Ma è davvero un amore! Non mi è mai successo di vederne uno ma devono essere di una tenerezza infinita, mi sono piaciute anche le tue istruzioni per l'uso e manutenzione del riccio, se ne vedrò mai uno, ne farò tesoro. Ciao
Edera Novembre 16, 2012 - 8:15 pm
Ieri notte, verso mezzanotte circa, c'erano i vostri Edera e Hamonveg (più lui, io son rimasta in macchina) che parlavano con un ricco in mezzo alla strada,intimandogli di tornare a casa ;) Che bellino che è! Sicuramente si sarà fatto una tana al calduccio sotto lefoglie del bosco. :**
Silvia Novembre 16, 2012 - 8:22 pm
Oddio ma che amore!!!!! Bravi per averlo aiutato!! :)
Erbaviola Novembre 16, 2012 - 8:23 pm
Spirulina: se te ne capita uno, ti innamori! e poi hanno delle zampette che sembrano manine e un musino così dolce... bellissimi!!! Edera: Sarà mica stato un RICCIO tesora? perché non vi ci vedo a parlare con un ricco intimandogli di andare a casa ... XD
Erbaviola Novembre 16, 2012 - 8:23 pm
Silvia! ti devo rispondere alla mail, che rimba che sono!!! Ma che bravi, come si fa a resistere a quella pallottola lì? :)
Harlock Novembre 16, 2012 - 11:31 pm
Mirtillo ogni tanto ne trova uno all'uliveto, si limita ad abbaiargli ...non so se è per esperienza pratica o per istinto che non si azzarda a toccarlo!
Edera Novembre 17, 2012 - 2:32 am
....eh già, riccIo....maledetta dislessia da tastiera ;)
Marta Novembre 17, 2012 - 9:07 am
Ma che carino quel riccio, anche da noi ogni tanto si rifugiano in cantina, abbiamo un posticino super nascosto dove si nascondono ma li ho sempre lasciati li anche perché c'erano anche dei piccolini ^-^
francesca Novembre 17, 2012 - 10:04 am
bravissimi.... francesac
the slow Novembre 17, 2012 - 10:41 am
Ma che riccio fortunato!
Donata Novembre 17, 2012 - 10:51 am
Che tesoro!
natadimarzo Novembre 18, 2012 - 9:17 pm
Uuuuuuuhhhhhhhhh!! :D Com'è bellinoooo! Ok, ora mi tolgo la faccina adorante e torno "seria". Che bella sorpresa nella vostra legnaia! Si vedono molti ricci dalle mie parti (qualche settimana fa perfino in città, vicino ad un'aiuola!), in estate ho avuto un incontro ravvicinato con un piccolino che si è piantato nel centro della strada terrorizzato dalla mia auto. L'ho spostato e quando ha preso coraggio mi ha guardata col musetto appuntito...e io mi sono sciolta d'ammòre! :D La felpa dell'attivista mi fa troppo ridere, eheh!
Barbara Novembre 18, 2012 - 10:17 pm
Riccio che amore, voi bravissimi che l'avete salvato e riportato nel bosco, bello anche Matteo (sì?) che di Cinico messo così ha solo lo zucchero. Un bacio, ci sentiamo ♥
mrm Novembre 19, 2012 - 8:31 pm
uhm, speriamo bene...metterlo fuori nel bosco non so se è stata una buona idea, farsi una tana adesso con il freddo... :-( se lui aveva scelto la legnaia vuol dire che aveva trovato il suo posticino, poi è anche strano che fosse sveglio di questa stagione, credo. se scelgono un posto, secondo me, vuol dire che lì stanno bene e quindi il viavai a loro non dà fastidio, l'inverno scorso ho avuto un riccio che ha fatto il letargo qui, dentro alla cuccia del cane (che non c'è più), proprio fuori dalla porta di casa, e se ne è stato lì bello bello al calduccio e al riparo dall'acqua per svegliarsi a marzo, anche se noi ovviamente si passava da lì cento volte al giorno (tanto loro dormono, basta lasciarli tranquilli). dai un'occhiata qui, io ho imparato tante cose sui ricci: http://hedgehogs.altervista.org/forum/index.php
 ma a occhio quanto pesava?
Gloria Novembre 20, 2012 - 11:49 am
Che meraviglia!!! Anche noi abbiamo un riccio che vive nella legnaia, l'hanno trovato Roberto e le bimbe un giorno in cui sistemavano la legna col nonno (ovviamente anche se avevano la reflex a portata di mano non gli è passato nemmeno per la mente di fotografarlo). Dopo che abbiamo segato e spostato tutta la legna ammassata pensavo davvero che se ne fosse andato, e invece domenica Roberto l'ha avvistato di nuovo. Visto che sotto le cataste di legna abbiamo sistemato tanti bancali a fare una sorta di pavimento un po' più stabile, lui ovviamente si è semplicemente traferito lì, e sinceramente penso che sia ben al sicuro (anche al riparo dai cinghiali). E soprattutto è in compagnia, visto che spesso nella capanna sentiamo anche lo scoiattolo che sgranocchia. Bello sapere di averli lì, a me mette allegria! :)
erbaviola Novembre 22, 2012 - 10:43 am
Harlock: Mirtillo sa tutto, si era già capito. Saranno abbaiate di circostanza ;) Marta: il nostro era un riccio solitario che saltellava in giro bello sveglio ... era meglio che non si facesse male in un posto in cui il 'posticino tranquillo' non c'è proprio :) Natadimarzo: sì sono carinissimi, secondo me sono progettati appositamente per far sciogliere :))) Barbara: sì infatti, il cinico è solo di facciata perché è capace anche di stare a controllare due ore i cerbiatti che brucano in campo aperto per assicurarsi che non arrivino i maledetti cacciatori Gloria: beh da voi ha trovato una villa superlusso per l'inverno :D riccio fortunato!!!
Fabio Novembre 25, 2012 - 6:48 pm
Hai fatto bene, questo simpatico animaletto rischiava molto. Simpatica la felpa!
FRA Novembre 26, 2012 - 5:44 pm
Carissima Grazia, mi piace tanto leggere questi tuoi racconti,proprio tanto! Bella la storia del riccio (sapessi quanti ne arrivano anche da noi! mamma mia....una notte, erano forse le 3, sento Emma, il nostro cagnone, abbaiare come una pazza, mi alzo piano piano per non svegliare il mio piccolo Giò e che ti vedo nel cortile? Un cane impazzito che fa una specie di balletto intorno ad un povero riccio terrorizzato! Corro di sotto, infilo gli stivali e armata di scopino e paletta riporto il riccio nel bosco! Sono soddisfazioni però, vero?) E bella l'atmosfera che si respira in questo post.... la vostra vita quotidiana è speciale! Fra
Gianluca Albertini Novembre 27, 2012 - 7:18 pm
Dalla fotografia non si capisce se il riccio possa essere di una cucciolata tardiva e quindi piccolo oppure adulto. Nel primo caso se non ha grasso a sufficienza non potrà sopravvivere all'inverno. Mi piacciono i ricci, come tutti gli altri animali. Nel libro "Il riccio. Ci sono anch'io!" di Marina Setti Alberto Pedisa editore e presso il CRES di Reggiolo RE (ora chiuso) ma che ho visitato ho saputo che nel primo caso i piccoli vanno nutriti con un alimento sostitutivo del latte che si chiama Esbilac e che so essere abbastanza costoso. Nel secondo caso, siccome vanno incontro a dei brevi risvegli sarebbe opportuno lasciare nei dintorni cibo e acqua a cui possono accedere senza spreco di energie. Vanno bene pezzetti di mela, cibo umido per gatti, carote, noci, crocchette per gatti, ecc.
Camiria Novembre 28, 2012 - 3:37 pm
Oddio ma che amore *__* Nonostante viva in montagna non mi è ancora capitato di vedere un riccio, se non morto purtroppo :( E' davvero dolcissimo e tenerissimo e la vostra premura nel metterlo in un luogo sicuro è segno di grande responsabilità e rispetto (ma di questo di certo non avevo dubbi :) )
Federico Novembre 30, 2012 - 11:54 am
Vedo che state in campagna, per cui il "salvataggio" del riccio è decisamente facilitato. Con molta probabilità l'amico spinoso, in piena salute, cercava solo un comodo rifugio per l'inverno. Parlando di ricci in salute, chi li trova in zone cittadine molto spesso si trova invece di fronte ad un riccio che ha perso il suo habitat naturale per opera dell'uomo (l'urbanizzazione è il caso classico, in quanto distrugge il suo habitat naturale) e ne patisce le conseguenze. Se trovato d'estate consiglio di verificare se è disidratato (il naso deve essere umido). In autunno è invece opportuno controllarne il peso: ricci di peso inferiore ai 600 grammi alla fine di ottobre non riusciranno ad affrontare il letargo (non hanno accumulato sufficiente grasso)ed è bene farli svernare in compagnia umana. A chi ama questo simpatico animaletto (che, detto per inciso, è un ottimo giardiniere, essendo ghiotto di lumache e insetti) consiglio il libro della Bestajovsky: "Il riccio in casa e in giardino" - edagricole. A chi invece trova ricci in condizioni di salute critiche consiglio di orientarsi mediante il sito Sosricci.it Forza Seashepherd.
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