CURA NATURALE DEL BAMBINO

da GRAZIA CACCIOLA
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Su un pezzo di un po’ di tempo fa, Bambini svezzati a petrolio, e il tuo? si era aperta un’interessante discussione. Ripartendo da lì, pubblico con piacere la guida che mi ha inviato Elena, redatta insieme a Gruppo Mondo Nuovo. Questa guida è la somma di mesi di ricerche, discussioni, laboratori e prove sul campo. Ci sono le esperienze delle mamme consapevoli, di quelle che lo sono diventate e di quelle che si stanno mettendo sulla giusta strada. C’è soprattutto la chiarezza espositiva di chi tutte queste cose le ha sperimentate e di chi ama abbastanza i propri figli da riuscire a mettere in discussione comodità e abitudini.

Intanto approfitto per fare un mondo di auguri a Elena che con tutta la sua energia è al termine della gravidanza e a giorni sarà assorbita da un pargoletto sicuramente sveglio e simpatico come lei!
Augurissimi e in bocca al lupo!

Guida a cura di Elena Comana, Gruppo Mondo Nuovo, aggiornata al Giugno 2007

LA CURA DEL BEBE’

Come prendersi cura del proprio bebé?

Quali prodotti comprare per la pelle e il bagnetto?

Ecco alcuni consigli, frutto di lunghe ricerche e consultazioni tra mamme attente ai prodotti biologici e ai metodi naturali. Consigliamo sia prodotti in vendita da noi valutati sicuri, sia metodi naturali e fai da te, molto meno dispendiosi e spesso altrettanto efficaci.
Sono consigli brevi perchè il neonato non ha bisogno di molto: bastano pochissimi prodotti per soddisfare le sue esigenze. È però importantissimo che la loro sicurezza sia garantita e provata, cosa che invece non si riscontra nei classici prodotti per bambini: purtroppo, infatti, non c’è da fidarsi delle molte certificazioni che non assicurano nulla: è sempre meglio valutare un prodotto dalla lista degli ingredienti che lo compongono, non dalle pubblicità o dalla seducente confezione.

Questo sintetico prontuario non è la sede adatta per spiegare esaustivamente il motivo per cui la quasi totalità dei prodotti specifici per bambini in commercio risultano spesso dannosi per i bimbi stessi; per avere ulteriori informazioni potete consultare i laboratori di seguito segnalati.

Basta comunque poco per accorgersi che la gran parte di essi, reperibili al supermercato o in farmacia, contengono ingredienti dannosi e sconsigliabili. Un esempio per tutti: i mineral oil, paraffina liquida e vaselina, scadenti derivati del petrolio, sono contenuti in quasi tutti i prodotti per bambini in commercio.
Un famosissimo olio pubblicizzato da decenni “per la cura del bambino” è pura paraffina liquida. Leggete l’etichetta e lo vedrete con i vostri occhi.
Dallo studio degli ingredienti di diversi prodotti per bambini e neonati (i più venduti), risulta che spesso i prodotti specifici “per la cura del neonato” sono peggiori di quelli per adulti; da ciò è scaturita la necessità di trovare prodotti veramente utili e naturali, realmente sicuri per la cura dei neonati.

Quanto segue è il frutto delle nostre ricerche.

IL BAGNETTO

Contrariamente a quanto le pubblicità ci hanno insegnato, il bimbo non ha bisogno di essere lavato con particolari prodotti detergenti. Oltretutto, i profumi contenuti in molti di questi prodotti lo disorientano e infastidiscono. Soprattutto i neonati si orientano nel mondo e trovano conforto e sicurezza proprio tramite gli odori di mamma e papà, della casa, del fratellino, l’odore proprio, gli odori naturali. Qualunque tipo di profumo, anche quello di detersivi e ammorbidenti, lo disturba e lo disorienta, a volte fortemente: l’allattamento può essere reso difficoltoso se il contatto al seno è ostacolato da odori sconosciuti.

Il neonato ha invece bisogno che il suo odorato e la sua pelle vengano rispettati, senza che vi siano spalmate sostanze che lo inquinano, che non gli sono necessarie e che spesso si dimostrano nocive o controproducenti.

Per lavare il bambino la soluzione più semplice ma efficace è preparare un bagnetto in cui sia stato disciolto un cucchiaio di amido di mais (maizena) o amido di riso, e un cucchiaio di sale integrale.
L’amido deterge delicatamente la pelle del bambino, il sale reintegra i sali minerali persi durante l’immersione. Sono prodotti comuni, dal costo contenuto, raccomandiamo quindi di comprarli nei negozi biologici.

Se il bimbo ha pochi capelli, questi semplici ingredienti sono sufficienti a tenerlo pulito; se al contrario ne ha molti, si può utilizzare uno shampoo baby naturale, avendo cura di usarne molto poco e diluendolo in acqua al momento (se conservato già diluito, può andare incontro a deterioramento). Sconsigliamo vivamente i prodotti presenti sul mercato tradizionale, in primo luogo quelli “di marca” dei negozi specializzati per bimbi. Nessuno di essi passa l’esame del bio-dizionario.

Tra i prodotti in commercio, si può scegliere la saponetta alla calendula weleda, o qualsiasi altra contenga componenti sicuri al 100%; è sufficiente sciogliere pochissimo sapone sulla mano e frizionare con delicatezza i capelli del bimbo.

Dopo il bagno, consigliabile circa due volte alla settimana se non vi sono esigenze particolari, è opportuno massaggiare il bimbo con un olio, per idratarlo. Molto efficace risulta il semplice olio di mandorle dolci puro, da agricoltura biologica, dal costo contenuto. Non compratene quantità elevate, se ne consumate poco (ne bastano poche gocce): essendo privo di conservanti potrebbe irrancidire. Conservatelo in frigorifero, tranne una boccettina pronta all’uso.

In alternativa consigliamo l’olio specifico per bimbi della Weleda, meno economico, o altro olio di pari qualità e sicurezza. I prodotti Weleda si trovano nei negozi biologici, in alcune farmacie, in molti siti internet.
Precisiamo che non siamo sponsorizzati da Weleda: ne consigliamo i prodotti perchè la linea bimbo è ottima. Preferiamo acquistare e consigliare marche alternative ai prodotti tradizionali, coscienti di quanto questi ultimi siano dannosi per i bimbi.

Molte mamme sono poco propense ad usare semplici metodi casalinghi e preferiscono comprare prodotti confezionati; è necessario pertanto un accenno sui mineral oil, di cui purtroppo abbondano i prodotti per bimbi – e adulti.

• PETROLATUM, PARAFFINUM LIQUIDUM, MINERAL OIL

Sono derivati dalla raffinazione del petrolio, inquinanti, non biodegradabili, recentemente inseriti dalla direttiva europea tra i cancerogeni di classe II.
Il paraffinum liquidum in particolare, non è realmente un derivato ma piuttosto una sua frazione, nella pratica “e’ petrolio”.
Ci interessiamo alla paraffina liquida, o olio di paraffina, poiché è presente in molti prodotti (soprattutto della Johnson&Johnson – avete presente l’Olio Baby?). La paraffina è stata dichiarata cancerogena dalla comunità europea; tuttavia a causa di un cavillo (è cancerogena per via delle impurità contenute, ma se un produttore sostiene che la sua è pura, può inserirla nel cosmetico) è ancora ampiamente utilizzata. Per quale motivo? Costa poco e non irrancidisce.
Nel prodotto ricopre la funzione di condizionante, solvente, emolliente.
Poiché non e’ possibile aggiungere materialmente acqua alla pelle, infatti, l’unico potere idratante esercitato da un cosmetico è limitare l’evaporazione dell’acqua presente sulla sua superficie, la paraffina “idrata” formando una vera barriera tra l’epidermide e l’ambiente.
Tale barriera però è innaturale, composta da molecole estranee a quelle dello strato idro-lipidico della pelle (la miscela di grasso e acqua distribuita sull’epidermide che costituisce il’idratazione naturale). La traspirazione ne risulta ostacolata, i germi presenti restano intrappolati dalla paraffina e provocando irritazioni e favorendo l’acne, specialmente su pelli predisposte. Sono pertanto composti comedogenici, che creano un “tappo” sui follicoli piliferi, facendo sì che cheratina, sebo, polvere si ossidino e formando gli odiosi “punti neri”, ovvero i comedoni.
Spesso l’eccesso di untuosità della pelle è causata dal petrolio e dalla sua azione di “soffocamento”: alcuni neonati soffrono di vere e proprie dermatiti da petrolatum.
I prodotti per bambini sono quelli più a rischio, da questo punto di vista.

Ecco l’INCI del famoso olio baby johnson – DA EVITARE:
paraffinum liquidum, isopropyl palmitate, parfum PPT1397

Lettura semplificata INCI: paraffina per la quasi totalità del prodotto (le sostanze presenti in quantità maggiore sono poste all’inizio dell’elenco), un legante/emolliente/solvente, profumo sintetico (probabilmente allergizzante)

PULIZIA DEL SEDERINO

Recentemente pare diventato d’obbligo pulire il sederino del bambino con fazzolettini imbevuti di sostanze “pulenti”, mentre la pratica di detergerlo con acqua è stata relegata in cantina.
E’ opportuno sapere che quasi tutte le salviettine in vendita (anche quelle apposite per il bambino), sono imbibite di ingredienti [che è assolutamente incredibile che siano permessi per legge]:
Questi prodotti sono causa di inquinamento per la difficoltà di smaltire i rifiuti e provocano irritazioni anche serie alla delicata pelle dei neonati. La situazione peggiora valutando le classiche creme in commercio e degenera considerando le componenti del pannolino.

Da queste considerazioni nasce la necessità di salvare il salvabile: bisogna ripensare le proprie abitudini, tra queste è necessario che ritorni in auge quella di PULIRE IL BIMBO CON ACQUA.
Solo quando è realmente necessario, usate poco detergente o sapone delicatissimo; usandoli ad ogni cambio del bambino i troppi lavaggi seccherebbero e impoverirebbero la pelle.
Poiché il bimbo dovrà essere lavato molte volte lungo la giornata, raccomandiamo di fare anche attenzione agli sprechi idrici: usate la quantità necessaria evitando di scialacquare decine di litri di acqua al giorno. Pensiamo alle riserve idriche e al mondo futuro!

Suggeriamo qui una possibile routine di pulizia del sederino:
“Togliere il pannolino.
Se il bimbo è sporco di cacca, con un fazzoletto di carta da casa e togliere il grosso (sempre con direzione da davanti a dietro).
Prendere in braccio il piccolo, sdraiandolo di pancia sul braccio sinistro, o il destro se siete mancini (con la testa verso la nostra spalla).
Tenete saldamente con la mano la gambina destra: in questo modo il culetto è in bella mostra.
Lavarlo con la mano [non metterlo mai direttamente sotto il getto dell’acqua: basta poco a sbagliare temperatura].
Solo se necessario usare pochissimo sapone naturale o detergente intimo delicato, entrambi diluiti in acqua.
Se il culetto non è arrossato non mettere creme allo zinco, piuttosto olio di mandorle o girasole.”

Per sostituire le salviettine imbevute di prodotti chimici, utilizzate dei semplici fazzolettini imbevuti di olio di oliva, o olio di mandorla, o girasole, da aspergere sulla salviettina al momento.

L’olio è il prodotto migliore per la pulizia del bimbo. Ricordate che è importante usare solo ed esclusivamente oli naturali. Sia l’olio di oliva che l’olio di mandorle o di girasole rappresentano le migliori e più economiche soluzioni, acquistateli da agricoltura biologica (costano comunque molto meno dei prodotti di marca).
In alternativa all’olio di mandorle (che irrancidisce facilmente) si possono usare olio di girasole (anche Esselunga ne ha uno bio), o olio di riso (olio di riso “Scotti” è valido, l’estrazione preserva in buona parte le qualità dell’olio, soprattutto il gamma-orizanolo). L’olio di girasole unge meno, e ha un odore meno forte.

Per non sprecare enormi quantità di fazzolettini di carta possiamo confezionare o comprare delle salviette di stoffa su cui si versa l’olio. Queste possono poi essere lavate e rilavate e utilizzate per eventuali futuri fratellini. E’ probabile che nel tempo sulle pezzuole l’olio lasci sulle pezzuole delle impronte, che non andranno via completamente, ma la cosa non deve spaventarci: le pezzuole sono comunque pulite e igieniche, ecologiche ed economiche.
Si possono comprare pezzuole di tessuto da agricoltura biologica già fatte, nei siti ecologici o in negozi bio; oppure si possono confezionare a casa usando anche vecchi tessuti, purché siano molto morbidi: la pelle del piccolo viene facilmente irritata da tessuti granulosi e rigidi.

Per il bene del bebé e dell’ambiente, è importante usare le salviettine confezionate solo ed esclusivamente quando necessario (nelle trasferte o in momenti particolari) e comprarle di ottima qualità.
Le salviettine biologiche costano decisamente di più di quelle tradizionali, ma se si usano solo quando necessario la spesa sarà ammortizzata dall’uso sporadico.

Non è facile trovare delle salviettine con degli ingredienti approvati dal biodizionario; noi consigliamo tre marche, la prima è perfetta nella totalità dell’ INCI, la seconda è buona e presta attenzione anche alle fibre impiegate, la terza ha un solo ingrediente moderatamente sconsigliato all’ ultimo posto dell’ INCI (quindi è buona).

SALVIETTINE ROSENMANDEL Confezione da 80 pezzi Euro 7,69
Naturalissime; il morbido foglio di cellulosa non sbiancata col cloro è imbevuto di olio di mandorle e di arachidi, e di olii essenziali di rosa, senza alcun addizionante chimico (né stabilizzatori, emulsionanti, PEG o derivati, coloranti, alcool, etc.). Tutti gli ingredienti sono giudicati consigliabili dall’accreditata rivista tedesca OEKO-TEST.

L’INCI è il seguente:
glycine soja (olio di soja biologico-no ogm), prunus dulcis (olio di mandorla), tocopherol (vitamina E), ascorbyl palmitate, rosa canina, lecithin, glyceryl oleate, citric acid, parfum, citronellol, geraniol, linalool.

Sono in assoluto le migliori che abbiamo trovato, le profumazioni citronellol, geraniol, linalool sono da olii eterici e non da sostanze sintetiche; l’unico dubbio rimanente circa queste salviette è che queste essenze sono potenzialmente allergizzanti.
Il glicine soia risulta a bollino rosso nel biodizionario, ma essendo assicurato NO OGM il rosso diventa un doppio verde, quindi perfetto. Lasciano un leggero strato di olio di mandorle sul sederino, idratandolo.

Ne consigliamo 3 confezioni per tutto il periodo-pannolino del bimbo. Se usate con accuratezza, basteranno e forse avanzeranno.
Si possono trovare in alcuni negozi di prodotti bio, o sui cataloghi www.ipiccolissimi.it & www.bottegadeibimbi.it

NATURAE’ SALVIETTE BABY da 60pz
100% NATURAL BABY WIPES da 72 pz.

INCI: aqua, coco-glucoside glycerin (glicerina vegetale), chamomilla recutita, calendula officinalis, acid benzoic (conservante vegetale), phenoxyethanol (conservante), dehydroacetic acid (conservante).

Le salviette Naturaè da 60 pezzi vengono vendute da Natura Si e da Ecor a circa 5 Euro, quelle 100% Natural confezione da 72 pezzi a Eur 3,30 (acquistando il cartone da 12 confezioni si risparmia il 10%) si trovano ad esempio sul sito www.ipiccolissimi.it e attraverso tanti GAS in Italia.

La soluzione detergente è per entrambe la stessa, ma diversa è la composizione del tessuto:
quelle a marchio Naturè sono in 100% cotone bio mentre le 100% Natural Baby sono in una fibra mista 70% lyocell (fibra interamente vegetale che si ricava dagli alberi di faggio) e 30% PLA (la stessa usata per i pannolini).
I materiali tessili e le soluzioni sono certificate ICEA e di alto profilo nell’Oeko Test, inclusi i conservati contenuti.

L’Azienda ci informa che per un errore di stampa, su di uno stock importante di salviette 100% Natural è stata stampata, dal fornitore, una formulazione CHE NON E’ DI WIP.
Una volta accortisi dell’errore, è stato deciso di applicare una etichetta con la formula giusta e le certificazioni; tuttavia alcuni stock di salviette sono stati diffusi prima che si potesse intervenire.

Gli unici dubbi possono restare sui 2 conservanti sintetici che vengono utilizzati per evitare il proliferare di muffe sulle fibre naturali, le quali a causa dell’umidità ed esposte all’ossigeno (quindi una volta aperto il pacchetto) possono infastidire sia per l’odore di marcio che emanano, sia per la salute, nel caso di proliferazioni batteriche.

Il bio-dizionario li classifica con un pallino giallo, considerando che sono in fondo alla lista degli ingredienti, quindi presenti in quantità minima, riteniamo il prodotto più che accettabile; non contengono allergeni (per es. le essenze profumate vegetali) perchè non vengono utilizzate profumazioni da oli essenziali bensì da estratti di erbe da agricoltura biologica.

SALVIETTINE BABY Euro 4,80 + iva (sul sito non è specificato il numero di salviettine)
Rinfrescanti, ipoallergeniche, senza alcool

INCI: aqua, glycerin, tilia cordata, potassium sorbate, sodium cocoyl, hydrolyzed wheat protein, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, profumo, borotalco, malva sylvestris.

NON CONTIENE COLORANTI
*da agricoltura biologica certificata
Cosmesi Bio-Ecologica AIAB
Certificato ICEA n° 1T008BC-22
Lotto ABC 1234

Si trovano su www.bottegadeibimbi.it e in alcuni negozi biologici; esiste un numero verde da chiamare per sapere se c’è un punto vendita nella propria zona.

CREME PER IL SEDERINO

Vanno usate quando il bambino presenta arrossamenti. In condizioni di normalità, per tenerlo idratato basta l’olio che usate dopo il bagnetto, o quello delle salviettine imbibite.

Le famosissime e diffuse creme allo zinco presenti sul mercato, sia da supermercato che da farmacia, non passano l’esame della naturalità del prodotto; noi ci guardiamo bene dall’ usarle e quando il bimbo ne ha bisogno usiamo l’ottima crema all’ossido di zinco della Weleda.

La consigliamo particolarmente perchè la costituisce un’ottima alternativa alla pasta Fissan che tanti genitori vogliono avere in casa.

Abbiamo trovato anche una buona pasta in vendita nei supermercati, ad esempio all’Auchan:

Pilogen carezza – Bio bio Baby Pasta all’ossido di Zinco. 150ml prezzo: 7.80 €
Con Burro di Karitè, Olio di Riso, Olio di Mandorle, Bisabololo, Vitamina E, Ossido di Zinco al 15% ed estratto biologico di Calendula.

La sua ricca formulazione e la sua consistenza creano un sottile strato impermeabile che protegge il sederino dei piccoli dal contatto col pannolino bagnato; è ideale anche per tutte le zone del corpo arrossate. E’ un’alternativa ottimale alle solite paste all’ossido di zinco, piene di petrolati (controllate l’INCI delle normali creme per accorgervene).

DA EVITARE : PASTA FISSAN; se ne trova di due tipi:

PASTA FISSAN ‘CLASSICA’ (la produce Sara Lee)
INCI: lanolin, petrolatum, aqua, paraffinum liquidum, zinc oxide, cetearyl alcohol, hydrated silica, tocopheryl acetate, linseed acid, panthenol, bisabobol, chamomilla recrutita extract, parfum, maltodextrin, hydroxycitronellal, silica, linalool, coumarin, BHT, phenoxyethanol, methylparaben, propylparaben.

PASTA FISSAN ‘DELICATA’
INCI: aqua, zinc oxide, paraffinum liquidum, petrolatum, metoxy PEG-22/dodecylglycol copolymer, propylene glycol, PEG-22/dodecyl glycol copolymer, hydrated silica, cetyl palmitate, hydroxyoctacosanyl hydroxystearate, lanolin, allantoin, tocopheryl acetate, linseed acid, panthenol, bisabobol, chamomilla recrutita extract, parfum, zinc sulfate, maltodextrin, citric acid, silica, methylparaben, propylparaben.

Lettura semplificata INCI: trattasi di qualche spuzzatina qui è la di estratto di camomilla e bisabobol in un mare di petrolio.
Gli ingredienti principali sono derivati del petrolio, che formano un film-barriera a scapito della normale ‘respirazione’ dell’epidermide. Altri ingredienti sono di origine sintetica, scarsamente biodegradabili. Il tutto è condito con estratti naturali, che si trovano alla fine dell’INCI, presenti quindi in scarse quantità immersi in sostanze sulla cui natura ed effetti nutriamo seri dubbi.

PRODOTTI VERDI CONSIGLIATI, in vendita anche nei SUPERMERCATI

Alcune mamme del forum Promiseland hanno nel tempo cercato e selezionato dei prodotti reperibili nei supermercati, dagli INCI verdi e affidabili.
Per non allungare questo documento in modo spropositato non inseriamo gli INCI di tutti i prodotti. Potete però trovarli e verificare che nel tempo non siano cambiati, cercandoli nel topic laboratorio: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21236&postdays=0&postorder=asc&start=0

Prodotti Bio Bio Baby (Pilogen carezza): si trovano anche all’Auchan.

Pilogen Carezza – Bio bio Baby Pasta all’ossido di Zinco.
E’ un’alternativa ottima alle solite paste all’ossido di zinco, piene di petrolati.

Pilogen Carezza Bio Bio Baby Sapone Liquido
E’ un detergente con ingredienti ottimi, molto valido.

Pilogen Carezza Bio-Bio Baby Olio Detergente Emolliente
Olio detergente viso – corpo. Un insieme di oli e burro, senza aggiunte “inquinanti”.

Tutti questi prodotti Pilogen più altri della stessa linea:

Bio-Bio Baby Amido di Riso

Bio-Bio Baby Bagno Shampoo

Bio-Bio Baby Crema Lenitiva

Bio-Bio Baby Latte Detergente Emolliente

potete trovarli in vendita anche su un ottimo sito che vende solo prodotti naturali.

http://www.saicosatispalmi.com

PER BIMBI PIU’ GRANDI

Quando i bimbi sono più grandi e si sporcano di ogni cosa, non è sufficiente usare l’amido di mais; serve un vero detergente, ma è comunque importante che sia naturale.
Consigliamo le semplici saponette naturali da agricoltura biologica, evitando qualunque bagnoschiuma il cui INCI non sia riconosciuto più che naturale. Le saponette sono molto più economiche dei bagnoschiuma.
Sono anche più ecologiche perché sono solide, il che significa: imballaggi ridotti, riciclabili perchè in cartone (niente plastica); inoltre essendo solide possono derivare solo da olio e soda caustica. Invece i saponi liquidi, per essere tenuti nella formulazione “a miscela, fluido”, richiedono necessariamente altre sostanze.

Segnaliamo un bagnoschiuma che si può trovare nei supermercati, con un ottimo INCI e dal costo contenuto:

si tratta di “Baby Mild bagnoschiuma emolliente”, in vendita presso supermercati come LIDL ed altri; da non confondere con “Baby Mild Balsamo Detergente”, non altrettanto “verde” nell’INCI.

qui si può vedere il baby mild bagnoschiuma (quello da prendere)

mentre qui si può vedere il baby mild balsamo (quello da evitare)

Segnaliamo l’INCI di questo prodotto, poiché nel tempo le case possono cambiare le formulazioni; verificate che gli ingredienti non siano diversi, e magari meno naturali.

INCI: aqua, lauryl glucoside, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium chloride, parfum, sodium benzoate, citric acid, hydrolyzed wheat gluten, coco-glucoside, glyceryl oleate, niacinamode, potassium sorbate.

Questo bagnoschiuma può essere usato anche come shampoo, ma poiché brucia a contatto con gli occhi si consiglia di stare molto attenti con i bimbi. Via libera per l’uso da parte dei grandi.

TELINI IMPERMEABILI PER IL CAMBIO PANNOLINO

Inutile dire che ci auguriamo che tutti si impegnino ad evitare i telini usa e getta il più possibile, come ogni altro prodotto usa e getta. È facilissimo sostituirli con pezze di stoffa – anche vecchi lenzuoli semplicemente orlati – da appoggiare sul fasciatoio e da portarsi anche in giro. In caso di trasferte su divani altrui è opportuno avere un pezzo di cerata da mettere sotto al telo.

VESTITINI

E’ importante che i vestiti dei bimbi siano il più possibile “puliti” per quanto riguarda l’ inquinamento sia dei componenti – tessuti e coloranti – sia dei detersivi usati per lavarli.
Per quanto riguarda i detersivi la soluzione è banale: usatene la quantità minima possibile, e se possibile scegliete detersivi ecologici.
Evitate assolutamente l’ammorbidente a meno che sia biologico: quelli tradizionali sono altamente allergenici e irritanti. Potete sostituirli efficacemente con 100ml di aceto bianco o 100ml di una soluzione di acido citrico e acqua (100-150 gr. di acido citrico in un litro d’acqua) da mettere nella vaschetta dell’ammorbidente. L’aceto bianco è più blando dell’acido citrico, ma assolve bene alla funzione ammorbidente e non lascia odore sui panni asciutti. L’acido citrico è più efficace, ma a volte difficile da reperire. In questa discussione ci sono informazioni su dove e come trovarlo http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21686

Evitate tutti gli igienizzanti sbiancanti che contengono perborato (cercate quelli che contengono percarbonato).
Evitate di utilizzare quantità industriali di igienizzanti: non servono e creano danno ambientale.

Ulteriori e dettagliate informazioni sui detersivi tradizionali, ecologici e fai da te, sono disponibili sul sito www.biodetersivi.altervista.org
ove potete scaricare gratuitamente un manuale di 47 pagine e una semplice scheda pratica di 7 pagine.

Esistono in commercio vestiti ecologici. Si trovano nei negozi specifici e in siti internet specializzati.
Ecologici sono anche i vestiti riciclati: i molteplici lavaggi hanno già eliminato la tossicità dei tanti prodotti tossici usati per confezionarli.
Abbiate solo cura di lavarli un paio di volte se chi ve li ha prestati usa detersivi tradizionali, ammorbidenti e igienizzanti: usate la sola acqua per sciacquarli perfettamente dai residui nocivi.

Scegliete vestiti di fibre naturali, scartate quelli sintetici, quelli con applicazioni di materiali sintetici o stampe di plastica.
Più colori e più applicazioni sui vestiti significano più lavorazioni e più inquinamento.
Più il vestito è neutro, anche nel colore, meno è inquinato e inquinante.

Esistono in alcune catene di supermercati (es. esselunga, oviesse e altri ) dei vestiti dal costo contenutissimo – 6 euro una maglietta estate 2007 12 mesi, e 6,50 euro una tutina estiva 12 mesi- con il MARCHIO FIDUCIA NEL TESSILE OEKO TEX test sostante nocive.
Si riconoscono per questa scritta e per un logo arcobaleno. Sono prodotti con una certificazione seria e affidabile, e dal costo veramente contenuto.

Lavate comunque e sempre i vestitini un paio di volte prima di farli indossare al bimbo; idem per copertine, lenzuolini e tutti i tessuti nuovi con cui il bimbo viene a contatto.

E’ da notare come già dai 9-12 mesi, i vestiti per maschi e femmine siano fortemente differenziati: prima di questa età in genere si distinguono solo per il colore (rosa o azzurro); per il resto spesso si possono utilizzare gli stessi vestiti per maschi e femmine.
Dai 9-12 mesi in avanti avviene uno strano fenomeno: non abbiamo più a che fare con vestiti per bambini, bensì con abiti per piccole signorine e piccoli ometti; quasi tutti quelli da bimba sono improponibili per i maschi, mentre quelli da bimbo sono troppo maschili per le femmine. Questa imposizione commerciale sembra fatta apposta per costringerci a comprare più vestiti… e c’è inoltre da chiedersi se è corretto costringere i bambini a identificarsi e differenziarsi così fortemente fin dai primi mesi.

Un modo di aggirare queste imposizioni è comprare vestiti semplici, tipo tute, jeans, felpette, polo e altri capi che possono essere unisex (purché ovviamente la mamma non tenga eccezionalmente a far indossare a sua figlia solo vestiti evidentemente femminili).
L’altra possibilità è comprare le cose da alcuni marchi ecologici:
lotties produce capi molto spartani, solo con cotone che cresce già colorato in pianta (dunque panna, beige, marroncino, verdolino); sono capi carini, semplici, che vanno bene un po’ per tutti. www.lotties.it
otic, che troviamo stupenda (per qualità ed estetica) ha prezzi ottimi e fa tutto molto colorato (con colori vegetali o minerali, esenti da sostanze tossiche, e cotoni da agricoltura biologica); anche qui molti abiti possono andare bene per entrambi i sessi www.oticbiotex.it

MAGLIE ALLATTAMENTO

Esistono in commercio praticissime maglie da allattamento per le mamme: consistono di una parte superiore che può essere sollevata scoprendo il seno, senza dover togliere la maglia e quindi prendere freddo. Sono utilissime per allattamento in pubblico, però sono un po’ care. Per risparmiare si possono utilizzare cannotiere con le spalline sottili (in vendita a poco prezzo), da indossare sotto le normali magliette; al momento dell’allattamento si solleva la maglia e si sposta la canottiera sottostante, in modo da liberare prima un seno e poi l’altro.

PANNOLINI MONOUSO

Informazioni più ricche e articolate potremo darle in seguito; stiamo completando la stesura di un manuale sui pannolini per bambini, dove si potranno trovare precise e testate informazioni sui vari tipi di pannolini: dai tradizionali, ai monouso ecologici, ai pannolini di stoffa, fino ad arrivare a parlare dei metodi naturali per aiutare il bimbo a lasciare il pannolino nei giusti tempi, ovvero intorno ai 2 anni, e non ai 3 -4 attualmente in voga.

Per visionare il laboratorio e partecipare ai lavori:
Forum Promiseland
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?p=160936#160936

Per leggere la bozza in continuo aggiornamento:
Forum Promiseland
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=21068&start=0

Per chiedere informazioni sul manuale completo e recapiti per scaricarlo (quando sarà pronto), scrivete a:
quinta.cosa.sacra CHIOCCIOLA gmail.com

Per chi fosse interessato ad acquistare i pannolini biologici monouso, segnaliamo che in Italia le due marche più conosciute sono wip con naturaè e moltex; il costo per pannolino è pressocché identico, la differenza è che Naturaè è biodegradabile ed ecosostenibile per circa l’80%, Moltex lo è per circa il 20%.
Delle varie altre proposte da mercati anche esteri non abbiamo trovato pannolino con caratteristiche migliori di Naturaè.

LIBRI

Un libro interessantissimo per genitori in attesa:
LA COMUNICAZIONE E IL DIALOGO DEI 9 MESI di G.Ferrari ed. Mediterranee

Un libro da leggere prima del concepimento e durante la gravidanza:
AMARLO PRIMA CHE NASCA di Relier Jean Pierre ed. Le Lettere

Due libri sul parto naturale
IL BEBE’ E’ UN MAMMIFERO
ECOLOGIA DELLA NASCITA entrambi di M. Oden Red Edizioni

Il prezioso libro sull’allattamento di La Leche League, acquistabile presso gli incontri di zona della lega, o sul sito

L’ARTE DELL’ALLATTAMENTO MATERNO

L’arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici
SHANTALA di Frédérick Leboyer ed. Sonzogno

Un libro interessantissimo sul metodo “senza pannolino”. Si acquista o sul sito di AAM Terra nuova, o nei Naturasì, o in altri negozi di prodotti biologici.
SENZA PANNOLINO Ed. AAM Terra Nuova

FORUM E SITI WEB

Forum di aiuto e discussione per genitori, dal concepimento in avanti:

Forum ANEP – Associazione Nazionale Educazione Prenatale

Forum CONSAPEVOLMENTE
http://www.consapevolmente.org/forum/

Forum PROMISELAND

PARTO NATURALE E SOSTEGNO ALL’ALLATTAMENTO

La missione de La Leche League International è aiutare le madri di tutto il mondo ad allattare al seno attraverso il supporto di altre madri che hanno allattato, l’incoraggiamento, l’informazione e l’educazione, e di promuovere una migliore comprensione dell’allattamento al seno come elemento centrale per lo sviluppo e la salute del bambino e della madre. La Leche League produce opuscoli informativi e libri sull’allattamento al seno e gli argomenti connessi (svezzamento, alimentazione ecc.); inoltre organizza incontri (anche in Italia) in cui le madri possono confrontarsi o approfondire la questione con l’aiuto di un esperto, e fornisce contatti con consulenti specialisti di allattamento al seno. Tutto ciò che la Lega offre può essere trovato nel suo sito web (sezione italiana)

GRUPPO DI DISCUSSIONE SUL PARTO NATURALE
http://it.groups.yahoo.com/group/partonaturale/.

SITO WEB “CRESCERE SENZA PANNOLINO
Educazione assistita al vasino precoce www.evassist.it

MAILING LIST GRUPPO “SENZA PANNOLINO http://it.groups.yahoo.com/group/senzapannolini/

COME PREPARARE IL SENO ALL’ALLATTAMENTO
Un thread per capire se il seno và trattato o meno con prodotti e sfregamenti specifici
http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=991

SITO DI INFO UTILI
Un interessantissimo sito che offre link e informazioni su:
gravidanza, parto, allattamento, educazione e motricità, pannolini riutilizzabili, portare i bebè, vendita prodotti, gruppi di discussione

SITO INTERESSANTISSIMO SUL FAI DA TE PRODOTTI BIMBO

http://larbreabebes.it.free.fr/  [AGGIORNAMENTO 19.07.2017: il sito italiano non esiste più, ho linkato il sito madre francese]
é fatto con i menu “a tendina”, perciò sarebbe troppo dare i link delle varie sezioni. Ne segnaliamo qualcuno per comodità:

realizzazione passo dopo passo dei pannolini in stoffa. che materiale usare
galleria foto pannolini fai da te
realizzare un cuscino da allattamento

IL CREATIVO ANGOLO DELLA SARTA

Comprando svariati prodotti bimbo, ci siamo presto accorte di quanto possa essere semplice cucirne alcuni in casa, o farseli cucire dalla sarta. Il mercato è ricco di proposte interessanti, ma i costi sono spesso folli!
Abbiamo quindi deciso di sfoderare le nostre arti – anche quando parecchio scarse! – e ci siamo divertite a creare oggetti utili e a condividere informazioni e consigli. Ci auguriamo che questo laboratorio nel tempo cresca sempre più, con nuovi esperimenti e soluzioni:

http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=1294&start=0
NOTIZIE UTILI

ASSORBENTI DI STOFFA PER DONNA & MOON CUP

Forum Consapevolmente
http://www.consapevolmente.org/forum/viewtopic.php?t=540

Forum Promiseland
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=20619

GRUPPO MONDO NUOVO

https://amzn.to/2WLjpIj

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13 Commenti

elena Luglio 31, 2007 - 12:32 am

grazieeeeeeeeeeeeeeee!!!! in arrivo un pargoletto, data prevista 9 agosto!

la guida che leggete è stata messa a punto da tante persone, io mi sono presa solo il merito, sarà che di questi tempi porto via spazio ovunque!
a presto e buone cose a tutti, venite a trovarci nei laboratori se vi va, sono sempre aperti e noi curiosi e desiderosi di scambiare con tante persone

ciao ele

Reply
erbaviola Luglio 31, 2007 - 11:04 am

ah che rimba che sono ormai…sarà il caldo! avevo capito pargolettA 😀 , ho modificato!
nei laboratori verrò a gironzolare di sicuro!!!

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nina Luglio 31, 2007 - 11:19 am

Ciao erbetta, bentornata!!! Iniziavi a mancarmi 🙂

Che bella guida, complimenti Elena!! E…. tanti auguri anche da parte nostra!!!!!
Se sei così consapevole prima del parto… chissà dopo! Che bello vedere sempre più mamme consapevoli, scalda il cuore! 😀

ciao ciao

Nina

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naico Settembre 5, 2007 - 12:58 am

bello, utile. scoperto per puro caso! La mia bimba nasce a ottobre, ora so dove reperire i consigli più utili. Grazie!

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Lara Settembre 8, 2008 - 5:00 pm

@naico: anche su ecomamma.net ci sono una marea di consigli interessanti sia sui bambini che sulla gestione domestica ecologica!

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Stefania Maggio 15, 2009 - 4:32 pm

Ciao a tutte. Ho trovato questo articolo interessantissimo! Ho utilizzato molti dei consigli in esso contenuti per la mia bimba, che ora ha 8 mesi. Adesso avrei bisogno di un aiutino per la scelta della crema solare: quale mi consigliate? Ce ne sono migliaia in giro e forse qualcuna di voi le ha già scandagliate e sa dirmi su cosa di BIO mi posso orientare.
Grazie!
Stefania

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Erbaviola Maggio 15, 2009 - 5:32 pm

Ciao Stefania, sono contenta che la guida sia servita!!! Quella dei solari per bimbi è una ricerca che ho appena fatto per regalare un set da spiaggia a un’amica, per il suo bimbo. Io le ho preso sia la crema solare che il latte doposole “Tropical Karité Baby” della Compagnia del Karité. Contiene sono estratti naturali, niente derivati del petrolio, conservanti, coloranti ecc. Il fattore di protezione è 50, ideale per i bimbi fino a 18 mesi (e oltre, se si vuole andare sicure!). Ho aggiunto anche una confezione di Olio di Karité 99% per fargli dei massaggini post-bagnetto e lei dice che è entusiasta, le ha risolto anche degli arrossamenti da sfregamento dei pannolini 🙂
Io li ho presi in erboristeria, ma da una rapida occhiata online vedo che si possono comprare su un sacco di siti senza girare troppo 😉 Fammi sapere come ti trovi o se scegli altri prodotti, più esperienze abbiamo e meno fatica si fa 😀 Un abbraccio a te e alla bimba

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Kalina Maggio 13, 2010 - 4:19 pm

ciao ottima guida grazie di averla condivisa
ti chiederei se per caso sei a conoscenza di problematiche ad usare la vasellina bianca classica in tubo da farmacia perchè per le echimosi risulta molto utile come suggeritomi da un fisioterapista. Tempo mezzora e non ha neanche più i segni nè gli arrossamenti nonostante la carnagione bianchissima, ma dato che mi ha detto che in sua assenza va bene anche il burro se la vasellina da problemi uso quello.

ps. io per pulire il culetto uso acqua e spugna e il fasciatoio ce l’ho sopra la vasca quindi sciacquo senza dover applicarmi in rocambolesche capriole per pulirlo e aprendo l’acqua solo all’occorrenza mi trovo benissimo, mai usato tele cotoni fazzoletti o altro. Sinceramente non uso manco olio dopo il bagno sinceramente attappargli i pori proprio dopo averlo lavato mi sembra un controsenso delle due gliene applico un po’ prima di immergerlo come si fa con i capelli al mare poi uso o bicarbonato o l’amido nell’acqua, tanto basta e avanza per lavarlo anche se è sporchissimo viene tutto via tranquillamente 😛

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pulizie eco-friendly | Acquaviva Settembre 15, 2011 - 10:49 am

[…] anni. Cercando spunti sull’igiene dei bambini ho trovato questo bellissimo post. Eccolo qui, Cura naturale del bambino… ci consiglia di evitare l’uso di prodotti industriali e sintetici per la pulizia dei […]

Reply
mara Marzo 22, 2013 - 2:18 am

ciao!
io consiglierei di aggiungere alla lista dei libri per bambini anche:
il concetto del continuum” di Jeane Liedlof e magari” vaccinazione pediatriche” di Roberto Gava
ciao a tutti!

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Erbaviola Marzo 22, 2013 - 9:41 pm

Grazie Mara, ottimi suggerimenti! 🙂

Reply
mara Marzo 23, 2013 - 1:10 am

di nulla!doveroso..

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Joba Novembre 29, 2013 - 6:35 pm

Approvo come scrivi, tornerò a leggere ancora pezzi nuovi

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