COME LIBERARSI DELLA EX IN CINQUE MOSSE VELOCI

da GRAZIA CACCIOLA
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Mi prendo una piccola pausa da questioni ecologiste, culinarie e orticole. Sto lavorando a un paio di modifiche sostanziali al sito, di cui qualcuno è già al corrente. Modifiche oserei dire apocalittiche, epocali… sarò modesta. Attendete e a breve vedrete 🙂

Nel frattempo, mi prendo questa pausa caffé e chiacchiera con i miei coetanei trentenni o giù di lì. Noto nella mia generazione che il complesso della ex, come lo chiamo io, sta di nuovo dilagando.

Il complesso della ex è una nota e diffusa patologia per la quale il lasciato parla e fa riferimento incessantemente alla ex, sia in positivo che in negativo. Ha la nominite cronica. Tu fai l’insalata e lui ti ricorda di quando la sua ex faceva l’insalatona estiva buonissima. Andate a prendere un caffé e lui ti ricorda che lì ci siete andati quando c’era anche lei. Gli dici che ti si sta allagando la casa, devi chiamare in fretta l’idraulico e lui non ti molla più con la storia di quando la sua ex ha aggiustato da sola la valvola del calorifero. Lo mandi affanculo e lui non capisce.
Le vittime di questa patologia sono gli amici e le povere disgraziate che si trovano a uscire con i complessati. Le soluzioni sono solo due: o il complessato segue questa guida oppure a breve pubblicherò il manuale per liberarsi definitivamente dell’amico con il complesso della ex e saranno gli amici a liberarsi di lui.
Ecco quindi, caro amico con il complesso della ex, o caro amico che pensi di non avere il complesso della ex, che è lo stesso, qui c’è una brevissima guida per dimenticare la tua ex in cinque mosse e tornare a vivere.

1) Il mantra.
Il mantra è una formula da ripetere tutte le mattine appena alzati e al bisogno durante la giornata. Prendetevi delle pause sfruttando anche i tempi morti come la coda nel traffico, la fila in posta ecc.
Ripetete coscienziosamente la formula mantra:
Lei mi ha scaricato. (aggiungi qui il motivo REALE per cui ti ha scaricato) Lei è una stronza. Io mi merito di meglio.
Attenzione a non sbagliare la composizione della formula, motivo per il quale riporto di seguito opportuni esempi.
Esempio errato di mantra:
Ci siamo lasciati perchè io la trascuravo per il mio lavoro. Lei è una stronza. Io mi merito di meglio.
Esempio corretto di mantra:
Mentre io lavoravo diciotto ore al giorno per pagare la caparra del nostro futuro loft, lei andava a letto con il venditore della Tecnocasa. Lei è una stronza. Io mi merito di meglio.
Forza, almeno cinquanta volte tutte le mattine appena svegli e alla necessità durante il giorno.

2) L’astinenza dalla ricerca di notizie.
Devi smetterla di cercare notizie su quello che fa ora, con la scusa di riderle dietro o compiangerla. E’ patetico quando fai finta di riderci sopra o avere pietà di lei, si vede benissimo che rosichi. E’ inutile che riempi gli amici di foto procurate dall’amico dell’amica del cuore della tua ex in cui lei sarebbe su una spiaggia inquinata con uno sfigato impasticcato. Soprattutto non dirlo a noi amiche, abbiamo la tendenza a vedere la realtà. E’ su una spiaggia dei Caraibi con il sosia di Josh Holloway. E nell’altra foto non è vestita come sua nonna, indossa l’abito vintage Balenciaga da diecimila euro che lui le ha regalato. Stai rosicando. Devi ripetere il mantra del punto uno.

3) Interrompere il conteggio.
Lo sappiamo già che hai fatto tante cose per lei. Tantissime. Non c’è bisogno che le elenchi di nuovo, le sappiamo a memoria. Le hai imbiancato tutta la casa, sei corso di notte quando il cane aveva la diarrea, l’hai portato tu dal veterinario e ti ha lordato tutte le fodere della macchina che puzzano ancora (nel caso ti chiedessi perchè gli amici non vogliono mai salire sulla tua macchina…). Se doveva partire per lavoro la portavi sempre alle tre del mattino all’aeroporto, alle quattro alla stazione e alle cinque al pullman o ti sparavi seicento kilometri per non farla viaggiare scomoda su un treno per plebei. Sappiamo tutto, anche quella cosa tenerissima di quando servivi in tavola e tenevi sempre la porzione migliore per lei. Le sappiamo tutte. E no, non abbiamo risposte al fatto che lei non ti abbia corrisposto con altrettante attenzioni. Sei un servo della gleba. Il tuo conteggio serve solo a sottolinearlo. Lei non tornerà mai con un servo della gleba e tu non troverai mai una che voglia starci, quindi se vuoi tornare a vivere sospendi questo conteggio.

4) Uscire con altre donne. Donne qualsiasi. Tu non ci esci perchè nessuna è come lei. Vuoi riflettere. Hai bisogno una pausa. Il tuo unico pensiero è cercare conforto negli amici raccontandogli a ogni uscita tutta la storia della ex, partendo da quando vi siete conosciuti in una maniera tanto originale e romantica. Non voglio ferire i tuoi già provati sentimenti, ma milioni di italiani si sono conosciuti sul lungomare di Rimini. Quindi sappi che questa banalità si può ripetere facilmente. Esci. Esci. Esci. Per favore, esci.
Non importa che lei sia fighissima, bravissima, brillantissima e intelligentissima come la tua ex. Esci con qualsiasi essere di sesso femminile che sia disposto a uscire con te. Vai a cena, improvvisa, non c’è bisogno che nasca una storia ma comincia a uscire. Al limite se lei si rivela una psichiatra psicopatica che vive mantenuta dall’ex fidanzato di cui parla malissimo a chiunque incontri (ogni riferimento a cose e persone è del tutto casuale), non fa niente. Almeno avrai qualcosa di nuovo da raccontare agli amici.

5) Sospendere la commemorazione. Soprattutto quando esci con altre donne, devi smettere di commemorarla. Lasciatelo dire, stai diventando un cretino. Non puoi uscire con una donna e dirle che anche la tua ex aveva i capelli biondi e li portava proprio come lei. Non puoi neanche dirle che la pizza che state mangiando è così-così e la tua ex la faceva nel forno a legna in giardino cuocendola piano piano su un letto di foglie di quercia con intorno i sette nani che applaudivano. Non puoi nemmeno dirle che la tua casa ora è uno schifo e invece quando c’era la tua ex era tutto a posto perchè il suo motto era ‘Un posto per ogni cosa, ogni cosa al suo posto‘. Lasciatelo dire, la tua casa prima era il monumento di una psicotica fobica del batterio che ti allineava il tappeto con le righe delle doghe del palquette. Adesso non sono allineati perché è diventata una casa normale. Un uomo con una casa come la teneva la tua ex sarebbe considerato un malato di mente e sicuramente un mollusco a letto. I migliori uomini, lo sanno tutte le donne non frigide, lasciano lo slip per terra di fianco al letto e non abbassano la tavoletta del cesso. Noi ci lamentiamo, vi addestriamo dopo la cattura ma all’inizio vi prendiamo solo se siete così.
Stai bene attento adesso, ti dico delle cose che sapevi già al liceo ma che ti sei dimenticato con gli anni e la fase di demenza per la tua ex: per portare una ragazza a casa tua devi dirle che i suoi capelli hanno una luce particolare e ti piace quando li muove, che la pizza che state mangiando è così-così ma il fatto che ci sia lì lei le dà il migliore sapore del mondo e che magari il caffé è meglio se lo prendete a casa tua ma non deve far caso al disordine, sei un uomo che vive da solo. Stai zitto il più possibile e dille che vorresti ascoltarla ancora perchè ti piace tantissimo parlare con lei.
E se riesci a portarla a casa, non le devi dire che l’asse da stiro a forma di cactus in mezzo al corridoio ce l’ha messo la tua ex che aveva idee originalissime.
Non è un’idea originale, fa schifo e sembra il totem triste attorno al quale balli la danza dell’ex. Brucialo.

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14 Commenti

Vera Giugno 10, 2007 - 11:18 pm

Josh Holloway l’altroieri a Firenze? 😮

O.O

Non mi perdonerò mai di non essere andata alla sagra del Seitan!!! >_

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fra Giugno 11, 2007 - 5:30 am

Complimenti per lo spirito, qualche risata su internet è difficile a trovarsi. Saluti,fra.

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La vicina Giugno 11, 2007 - 7:04 pm

Molto divertente e anche veritiero! Tipi così li conosciamo tutti…
Cmq, io non ho il forno a legna e se cuocio la pizza in un becero forno elettrico dopo che la macchina per il pane ha fatto l’impasto, certamente i sette nani non vengono a cantarmi le lodi… ma ce la facciamo prima o poi quella famosa pizza?!

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yari Giugno 11, 2007 - 8:08 pm

Continuerò allora, come è mia abitudine, a tenere alzata la tazza del cesso 😉

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grace Giugno 12, 2007 - 8:55 am

@yari: attento perché questo unito alle tue capacità culinarie ti potrebbe portare alla nomination per uomo ideale 😀

@fra: grazie, troppo buona 🙂

@La Vicina: sulla pizza ti rispondo in privé ma di sicuro prima o poi ce la faranno i nostri eroi a combinarla questa pizza 😀 Tanto ormai stiamo raggiungendo il livello ‘leggenda’ con questa uscita 😀

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Consy Giugno 12, 2007 - 10:14 pm

LOL, LOL e ancora LOL 🙂

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vale Settembre 17, 2008 - 1:10 am

povere”nuove ragazze”io faccio parte di qst categoria e devo sopportare I felici ricordi del mio ragazzocn lasua ex visto che hanno passato 9anni della loro vita insieme…è una “PARANOIA”senza confronti si può amare una nuova persona ed essere legato morbosamente con ilpassato??CHE PALLEEEEEEEEEE…..

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maria Giugno 22, 2010 - 8:12 pm

che tristezza io ero una di quelle ragazze che si doveva sentire le paranoie sulla ex.. mamma mia.. fino all’ultimo giorno mi ha parlato di lei… e poi mi ha mandata a fanculo perchè il grande uomo cercava di dimenticare lei con me.. mah…. e vabè… io di certo non farò il suo errore.. ciaoo

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cla Ottobre 20, 2010 - 2:19 pm

HHAHAHAHAHHA dio quante risate mi sono fatto…sei fenomenale!! Complimenti..ho trovato questo post per caso ma faccio un post sul mio twitter!!! haahahhaa

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alberto Ottobre 23, 2010 - 2:46 pm

spassosissimo e azzeccato.
sto vivendo una parte di quelle situazioni nonostante sia stato mollato da un sacco di tempo da una donna(bambina?) che ha passato tutto il tempo diviso con me a cercare di riconquistare il suo ex-mai-diventato-ex, fino a che non c’è riuscita. peraltro, non si vedono mai, a meno che uno dei due non prenda un aereo… a pensarci bene ne posso cavare una sceneggiatura…

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graziano Dicembre 18, 2010 - 8:55 pm

sei un grande mi sto troppo pisciando addosso dalle risate miticooooooo hauhauhauhauhauhauhauahuahuahuhauhauhauhauhauhauhauh

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Erbaviola Dicembre 19, 2010 - 12:18 pm

veramente sono una LEI non un lui 🙂

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elisa Luglio 26, 2012 - 11:45 am

bellissimo questo post! complimenti!

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Arianna Febbraio 5, 2013 - 4:33 pm

Io penso ancora ad una ragazza di cui ero innamorata cotta e a cui per due anni ho fatto da zerbino totale,e che, dopo avermi usato e trattato in modo orrendo, e trombandosi mezza Latina mentre io morivo dietro a lei, non solo mi ha boicottato una mia precedente storia sentimentale, e mi ha fatto vivere tra le montagne russe emotive, ma mi ha pure, quando poi si è stufata di giocare con me, tagliato fuori dalla sua vita e mandato a fanculo per trovarsi un’altra che le facesse da zerbino. Come posso fare per dimenticarla?

PS: sono una ragazza per chi non l’avesse capito

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